Associazione Donne in Rete

Donne in rete di Foggia si è costituita come Organismo di Volontariato l’8 ottobre 2010. E’ iscritta: al Registro regionale delle Ass. di volontariato, all’Albo associazioni femminili Regione Puglia; alla Rete pugliese dei Nodi attivi locali antidiscriminazione. Tra le sue finalità è prioritaria la rimozione degli ostacoli che impediscono la formazione e l’espressione della differenza femminile nel rispetto dei principi di uguaglianza, libertà, pari dignità sociali, pari opportunità, laicità. Come Nodo antidiscriminazione della Regione Puglia, organizza incontri e laboratori contro la discriminazione di genere, la prevenzione della violenza sulle donne, e contro ogni discriminazione, sia presso la propria sede e sia in sedi diverse in tutto il territorio nazionale: Scuole di ogni ordine e grado, Biblioteche per ragazze e ragazzi, Università degli studi (Foggia, Bari, Napoli, Modena), e numerose altre Associazioni. Gestisce progetti redazionali e prodotti d’informazione e sensibilizzazione con particolare attenzione all’uso non sessista della lingua italiana e alla cura dei linguaggi. Promuove attività per la decostruzione degli stereotipi anche attraverso la promozione di libri per l'infanzia di Matilda editrice e Casa editrice Mammeonline. Ha promosso la rete R.I.V.I.Vi (Rete Interassociativa per la Valutazione e l’Intervento sulla Violenza) di cui è Capofila con l’Ass. Logos, Matilda editrice e collabora con CPO Consiglio Ordine Forense di Foggia. www.donneinretefg.it.

Soluzioni proposte

Il progetto nasce dal desiderio di realizzare una campagna innovativa di informazione e prevenzione sulla violenza contro le donne.

Vinciamo insieme le sfide per una PA che funzioni meglio! Segnala la tua soluzione!

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Statistiche

Numero di soluzioni 1495
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?