ATS DELLA BRIANZA

Dal 1 gennaio 2016 è costituita l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) della Brianza, come previsto dalla Legge Regionale n. 23/2015 “Evoluzione del sistema sociosanitario lombardo”. (allegato L.R. 23/2015 ) L’agenzia della Brianza nasce dalla fusione delle due ex aziende sanitarie ASL Lecco e ASL Monza e Brianza. Le ATS (Agenzie di tutela della salute) hanno funzioni di gestione, programmazione e controllo, oltre che di supervisione sulla continuità delle cure ai malati cronici e gravi. E’ responsabile dell’accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie, della negoziazione e dell’acquisto delle prestazioni sanitarie e socio sanitarie. Di fondamentale importanza la relazione con i Consigli di rappresentanza dei sindaci e le assemblee dei sindaci, al fine di garantire l'integrazione della rete sanitaria e sociosanitaria con quella sociale. Per rispondere con maggiore appropriatezza ai bisogni sanitari e sociosanitari dei cittadini, l’ATS dovrà garantire un’adeguata offerta territoriale attraverso la propria attività di programmazione al fine di rispondere alla domanda inevasa di prestazioni sociosanitarie e sanitarie. Il Direttore Generale è il Dr. Massimo Giupponi, Rappresentante legale dell'ATS della Brianza.

Soluzioni proposte

Grazie al coordinamento di Auser, dei Medici di Medicina Generale del PreSST della Valsassina e alla collaborazione con Federfarma Lecco è attivo dal 1-10-2017 il servizio di consegna farmaci a domicilio per le persone che si trovano in condizioni di ridotta mobilità, a causa d

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?