Azienda ospedaliero universitaria di Bologna - Policlinico Sant'Orsola-Malpighi

Il primo nucleo del Policlinico di Sant’Orsola risale al 1592. Ancor oggi è sede del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna. È strutturato in 27 padiglioni circondati da oltre 1.400 alberi. Nell’area del Policlinico transitano ogni giorno oltre 20.000 persone tra dipendenti, pazienti, visitatori, studenti e fornitori. È organizzato in 87 Unità operative riunite in 9 Dipartimenti che integrano attività assistenziali, didattiche e di ricerca. Può contare su 420 ambulatori, 12 sale endoscopiche, 61 sale di diagnostica, 37 sale operatorie. È dotato di 1.435 posti letto con un organico di 5.153 dipendenti. Il Sant’Orsola effettua oltre 3.000.000 prestazioni specialistiche e circa 70.000 ricoveri all'anno, di cui quasi il 40% per interventi chirurgici. Il 10,7% dei pazienti proviene da fuori provincia, un ulteriore 15,7% da altre regioni italiane e dall’estero. Il Sant’Orsola fa parte della rete europee di centri specializzati per le malattie rare pediatriche, l’ipertensione polmonare e i tumori rari dell’adulto. È inoltre punto di riferimento regionale e nazionale ed internazionale per diverse patologie. È sede del Centro Regionale Trapianti. Il legame con l’Università dà impulso sia all’assistenza sia all’attività di ricerca. Le pubblicazioni rilevate nell'anno 2016 sono 1.388, di cui 1.276 censite su PubMed (92%); 129 lavori (9%) sono stati pubblicati su riviste con IF >10. Gli studi clinici in corso sono 1.775, di cui 547 con farmaci.

Soluzioni proposte

Il progetto si propone di contribuire a (ri)creare comunità, ovvero ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini, a partire da un utilizzo mirato della pagina Facebook aziendale e dalla sua integrazione con altri strumenti, canali e azioni di comunicazione.

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?