Azienda USL Toscana Sud Est

Il contesto di attuazione dello studio è l’Azienda USL Toscana Sud-Est, nata il 1 gennaio 2016 a seguito della nuova organizzazione del Sistema Sanitario Toscano e riunisce le ex Asl 7 di Siena, 8 di Arezzo e 9 di Grosseto; si estende per una superficie pari alla metà di quella regionale (11.557 Km2), con una popolazione di 841.208 abitanti e con una densità abitativa molto inferiore alla media toscana, 72,8 ab/Km2. L’Azienda Sanitaria USL Toscana Sud Est si caratterizza per la presenza di 13 Distretti Zona Società della Salute e l’assistenza Ospedaliera è svolta attraverso n° 13 Stabilimenti Ospedalieri. Delle Zone-Distretto fanno parte 31 AFT, 605 Medici di Medicina Generale, 97 Pediatri di Libera Scelta e 18 Case della Salute attive. Risultano in servizio oltre 10.000 operatori, tra dipendenti e convenzionati, con un’età media di 45 anni: il 71% sono donne (dirigenza 10% e comparto 61%). La spesa corrente sostenuta dall’Azienda per il personale rappresenta il 30% del bilancio laddove l’altra voce importante è rappresentata da beni e servizi sanitari che impattano per il 38%.

Soluzioni proposte

Le malattie croniche rappresentano, nei paesi Occidentali, l’85% dei costi sanitari e l’86% dei morti. Tra i modelli organizzativi studiati per riorganizzare i Sistemi Sanitari, l’Azienda Usl Toscana Sud-Est ha scelto il Population Health Management.

Gestione proattiva della cronicità: il nuovo approccio delle Reti cliniche integrate e strutturate. Le malattie croniche rappresentano, nei paesi Occidentali l’85% dei costi sanitari; nella Regione europea dell’OMS, provocano circa l’86% dei morti.

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Statistiche

Numero di soluzioni 1447
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?