E.O. Ospedali Galliera

L’E.O. “Ospedali Galliera” è stato identificato come Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione. L’Ente è un modello di ospedale aperto al territorio (dal 2008 è attiva la “RSA- Galliera” con 50 posti letto) e ai cittadini, in grado di offrire efficaci risposte alla domanda di salute con una disponibilità di 431 posti letto. L’aspetto assistenziale (inteso come percorso integrato diagnostico-terapeutico-riabilitativo), la ricerca scientifica, la formazione continua del personale, le innovazioni tecnologiche e organizzative costituiscono il nucleo strategico di attività quotidiana degli operatori, ciascuno nel proprio ambito di competenza. Nel 2013 è stato introdotto il modello di organizzazione clinica definito “per intensità di cura”. Quest’organizzazione assistenziale prevede la presa in carico del paziente in aree omogenee, che lo ospitano non in base a criteri di specializzazione clinica ma in base “a intensità di cura” e quindi in base al livello di complessità assistenziale. Alle aree degenziali si affianca l'area dei servizi che comprende i dipartimenti dedicati alla diagnostica per immagini, ai laboratori ed alla genetica. Questa nuova organizzazione consente una maggiore efficienza clinico economica. E' del Galliera il Registro Nazionale Italiano Donatori di Midollo Osseo. Tra gli importanti progetti sui quali l'Ospedale è impegnato c'è quello relativo alla realizzazione di un Nuovo Ospedale: una struttura innovativa, tecnologica e “verde”.

Soluzioni proposte

Il Galliera ha attivato dal 25-5-17 un reparto a conduzione infermieristica introducendo un modello assistenziale e informativo altamente innovativo.Il reparto si pone come ponte tra degenza ordinaria e dimissione.

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?