Istituto Comprensivo G. Nosengo di Petrosino (TP)

L'Istituto comprensivo G. Nosengo comprende tre ordini di scuola infanzia, primaria e secondaria. E' situato a Petrosino, una striscia di terra della costa occidentale della Sicilia con una popolazione di circa 8.000 abitanti, con un'economia prevalentemente agricola. Degli 805 studenti che frequentano la scuola: il 7,2% è straniero, una percentuale significativa proviene da famiglie svantaggiate socio-economiche. Nel nostro istituto c'è anche un Museo della civiltà contadina, che custodisce le memorie storiche della città, contenente un patrimonio di strumenti e oggetti che consentono di preservare l'identità della città e mostrare tecniche e procedure legate alle attività che hanno avuto luogo nel campi, in laboratori artigianali o in case famiglia. Gli studenti sono spesso coinvolti in attività didattiche come guide per introdurre il nostro passato ai visitatori. Nell'educazione delle giovani generazioni nella nostra scuola promuoviamo la ricerca, la creatività, il ruolo del patrimonio agricolo del nostro paese e l'importanza di integrarlo con altre forme di civiltà in un processo continuo di globalizzazione. La scuola è un luogo in cui i bambini migliorano la capacità espressiva e creativa, in particolare i bambini che si trovano in difficoltà socio-culturali; migliorano anche la loro qualità della vita in vista di una realtà ambientale ecosostenibile diffusa.

Soluzioni proposte

Il progetto, realizzato a livello transnazionale, ha come obiettivo principale la creazione di un orto biologico. Prevede anche una partnership strategica a supporto dell'innovazione.

Statistiche

Numero di soluzioni 1300
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?