Istituto Comprensivo "Ugo Betti" Fermo

L’Istituto Scolastico Comprensivo “Ugo Betti” nasce nel 2011 in seguito al dimensionamento del sistema scolastico del territorio di Fermo.

E’ costituito da 7 plessi (tre dell'infanzia, tre di scuola primaria e uno di scuola secondaria di primo grado) che operano, in stretta collaborazione, nella zona centrale della città. Il bacino di riferimento dell’Istituto è costituito dal centro storico della città e da quartieri nati intorno agli anni Settanta e, in periferia, da agglomerati di recente e recentissima formazione.

La popolazione che vi risiede è demograficamente stabile.

La situazione economica della popolazione è per lo più rappresentata da un discreto benessere con una predominanza esplicita del terziario, espresso con un radicamento di forte tradizione.

Si registra la presenza di alunni stranieri, comunitari ed extracomunitari, prevalentemente di seconda generazione, provenienti soprattutto dall’Europa balcanico–orientale e dall’Africa.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado, si rileva un numero consistente di alunni provenienti da altre aree cittadine o da comuni limitrofi. Il radicamento della scuola nel territorio, con opportune collaborazioni con gli enti territoriali, permette un lavoro sinergico finalizzato al benessere degli utenti.

Attualmente conta 947 alunni.

Soluzioni proposte

Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Ugo Betti” di Fermo hanno elaborato un progetto di crowdfunding, una raccolta fondi destinata all’acquisto di armadietti da collocare nelle aule della scuola per poter contenere il materiale scolastico che gl

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?