Università Ca’ Foscari Venezia

L’Università Ca’ Foscari, nata nel 1868 come Scuola Superiore di Commercio, è un’università pubblica di medie dimensioni con sede nel centro storico di Venezia e in terraferma con due campus, a Mestre e a Treviso. L’Ateneo ha una riconosciuta tradizione negli studi economici, linguistici, umanistici e ambientali. 
Dal 2010 Ca’ Foscari ha scelto di includere la sostenibilità come prospettiva all’interno di tutte le attività dell’Ateneo lanciando il programma Ca’ Foscari Sostenibile. All’interno di questo programma l’Università si impegna ad attuare una serie di iniziative per ridurre l’impatto sull’ambiente e aumentare il benessere della comunità, in particolare del personale e degli studenti, esplicitando il proprio impegno verso l’Agenda 2030.
Ca’ Foscari aderisce da tempo a specifici network internazionali (es. UN Global Compact, UN PRME, UN SDSN, UN GUPES, ISCN, RUS) con la finalità di promuovere gli SDGs - Sustainable Development Goals e di contribuire al loro raggiungimento.

Soluzioni proposte

Dal 2013 l’Università Ca’ Foscari ha sviluppato progetti che enfatizzano il legame fra la sostenibilità e il mondo dell’Arte, particolarmente connesso alla città di Venezia e ad alcuni dei principali settori di ricerca di Ca’ Foscari, al fine di ampliare la conoscenza e la diffusione dell’Agenda

L’Università Ca’ Foscari sta dedicando una maggiore attenzione ai temi della conciliazione famiglia-lavoro e del benessere del personale.

Vinciamo insieme le sfide per una PA che funzioni meglio! Segnala la tua soluzione!

Menú utente

Statistiche

Numero di soluzioni 1447
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?