APPALTI 2.0

La trasparenza negli appalti a portata di tutti. Una responsabilità partecipata e condivisa.

APAC vuole uscire dagli schemi autoreferenziali tipici della PA per valorizzare le relazioni con gli stakeholder attraverso la realizzazione di un ambiente web che consenta lo scambio tra le parti in gioco, in un’ottica di co-produzione del servizio di espletamento delle procedure di gara, pur nel rispetto dei ruoli reciproci, e l’informazione personalizzata a tutti gli stakeholder attivi e passivi circa l’andamento delle procedure di gare.

L’interfaccia consentirà, attraverso l’accesso ad un’area riservata differenziata per tipologia di utente (definita attraverso la segmentazione degli stakeholder sulla base del fabbisogno informativo), di caricare dati direttamente a sistema, scambiarsi, mantenendo traccia e in tempo reale, informazioni di interesse collettivo, clusterizzato o riservato, visionare e monitorare lo stato di avanzamento delle procedure di gara rispetto ai tempi stimati così da favorire il controllo civico e da parte degli organi di stampa, la responsabilizzazione delle parti attive e/o il pronto intervento degli addetti ai lavori al fine di risolvere tempestivamente le criticità.

Saranno altresì rese fruibili modalità di lavoro in cloud e condivisione documentale, segnalazioni delle scadenze, produzione e invio automatico di documenti, reportistica personalizzata. Il progetto grafico dell’interfaccia web punterà sull’intuitività, sintesi, completezza, chiarezza e gradevolezza dei contenuti di testo e grafici.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

L’obiettivo è quello di trattare la trasparenza non come mero adempimento normativo ma come valore guida dell’azione amministrativa. Nel caso di specie s’intende aprire una finestra informativa e attraverso essa mettere a valore lo scambio e la relazione con tutti gli stakeholder interessati durante il complicato processo di approvvigionamento della PA dalla fase di finanziamento dell’acquisizione fino alla fase di esecuzione del contratto, passando per la fase della procedura di gara. Fare della trasparenza una mission significa superare il punto di vista dell’amministrazione per porsi nei panni dei portatori d'interesse, da considerare in modo differenziato in base alle proprie esigenze informative e competenze in materia. L’idea progettuale è destinata ad una molteplicità di destinatari: centrale di committenza, altre pubbliche amministrazioni interessate, organi consultivi, organi politici, operatori economici, professionisti, dipendenti, cittadini, organi di stampa.

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