Capoclasse energetico

Educare è futuro presente

Gli studenti delle scuole dell’obbligo sono educati da studenti della scuola superiore durante tutto l’anno scolastico fino a promuovere in ogni classe la figura del “Capoclasse energetico”. Si tratta della bambina o del bambino che, magari a turno tra i compagni di classe, è responsabile dei buoni comportamenti della classe rispetto al tema dei consumi energetici. Al Capoclasse energetico è affidato,per esempio, il controllo della temperatura dell’ambiente, dell’apertura e chiusura delle finestre, della porta, lo spegnimento delle luci in classe. Gli studenti della scuola superiore sono stati formati sui temi del progetto da docenti dell'Università di Cassino e dei due Dipartimenti di Ingegneria e dallo staff tecnico del Comune di Cassino. Con percorsi integrati nell’Alternanza Scuola–Lavoro vanno in aula per educare gli studenti delle Scuole dell’obbligo proponendo la realizzazione di materiale educativo come l’Abecedario Energetico, il Decalogo energetico per mamma e papà, cartelloni.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il progetto ha come obiettivo l’educazione alla sostenibilità ambientale sul tema del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. Si rivolge direttamente agli studenti delle Scuole elementari, medie e superiori, ed indirettamente, alle loro famiglie, ai docenti della scuola primaria, secondaria. L'intera filiera educativa della Città è coinvolta e interessa l’intero contesto sociale del territorio, anche più ampio del solo territorio Comunale. Tutte le scuole dell'obbligo di Cassino, pubbliche e private, hanno aderito al progetto con oltre 3000 bambini coinvolti nel progetto.

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?