CarpeLED: efficientamento energetico e smart city

Illuminazione di ultima generazione e servizi smart per un territorio più sicuro, più sostenibile e più vicino al cittadino

Il progetto si pone l'obiettivo di rendere efficiente tutto il patrimonio elettrico dell'Ente. Si prevede di sostituire tutti i corpi illuminanti  del territorio con punti luce di ultima generazione e la gestione ed efficientamento di tutti gli edifici pubblici. Il servizio sarà telecontrollato,  sfruttando la connessione a banda larga posata appositamente sul territorio. Grazie alla connessione si sfrutterà la capillarità della rete di pubblica illuminazione per attivare servizi smart:  l'attivazione di un sistema di oltre 60 dispositivi di videosorveglianza/controllo accessi, tutti integrati tra loro e tutti connessi in fibra ottica;  l'attivazione di hot spot che offrano gratuitamente all'utenza la connessione alla rete internet, oltre all' attivazione di altri servizi come lo smart parking. Inoltre sarà possibile la rilevazione,  tramite i dispositivi di telecontrollo, di parametri ambientali di interesse pubblico.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Obiettivo primario del progetto è quello di garantire un servizio di primo livello con la stessa spesa pubblica storica dell'ente nel comparto e nel contempo garantire una maggior sostenibilità ambientale. I servizi smart hanno lo scopo invece di migliorare la vita dei cittadini offrendo servizi e nel contempo supportando la PA nella conduzione dei propri compiti di base, quale quello di garantire la sicurezza pubblica.

Statistiche

Numero di soluzioni 1300
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?