Condividiamo l’agricoltura veneta verso il 2030

Diamo voce al territorio per una politica agricola regionale più incisiva

La Regione del Veneto si pone l’obiettivo di definire una posizione regionale partecipata e condivisa, in grado di dare un contributo in tema di evoluzione della Politica Agricola Comune post 2020. L'obiettivo principale di questo progetto è condividere con il maggior numero di portatori di interesse e rappresentanti del settore le priorità strategiche dell'azione regionale in grado di orientare le dinamiche di sviluppo del sistema agricolo e rurale veneto nel medio/lungo periodo. Lo strumento individuato sarà una consultazione pubblica guidata on-line sulle opzioni strategiche che stimolerà e promuoverà un confronto aperto con tutti i portatori d'interesse, compresi i cittadini/consumatori. L’attività sopra descritta porterà alla redazione di un elaborato dal titolo: “L’agricoltura veneta verso il 2030” che verrà illustrato nell’ambito della “Conferenza regionale dell'agricoltura e dello sviluppo rurale”.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Finalità: Condivisione e conoscenza da parte di tutti i portatori di interesse del settore primario, della politica agricola regionale post 2020. Trasparenza nel processo decisionale riguardante la politica agricola regionale. Destinatari: Cittadini/consumatori, imprese agricole, agroalimentari, forestali, della pesca e acquacoltura, associazioni agricole, associazioni di consumatori, associazioni ambientaliste, organizzazioni di produttori, consulenti e professionisti del settore, Università e Istituti di ricerca, Camere di Commercio, Consorzi di Bonifica, altri enti pubblici e privati. Il progetto è attuabile anche in altre amministrazioni regionali.

Statistiche

Numero di soluzioni 1300
Opinione più recente Le barriere iniziano crollare!!!!
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?