Consultazioni on line e Info Atti

Strumenti di partecipazione del Consiglio regionale del Piemonte

Il Consiglio regionale del Piemonte rende disponibili sul sito istituzionale due strumenti di partecipazione rivolti ai cittadini e alle imprese:

  • Il servizio Consultazioni on line: sono disponibili le consultazioni istituzionali in corso, con la possibilità di scaricare i testi e i modelli per la redazione delle memorie, ed è possibile consultare l’archivio delle consultazioni già svolte;
  • Il servizio Info Atti: un modo veloce per essere sempre informati sui disegni e le proposte di legge e di deliberazione, su interrogazioni e interpellanze presentate, discusse, approvate in Aula e in Commissione.

Dal sito www.cr.piemonte.it, è sufficiente aprire la tendina Leggi e Banche dati, cliccare su “Info Atti del Consiglio” ed effettuare la registrazione su Crpnet.

A ogni nuovo atto che si è deciso di seguire, o modifica dell’iter del documento, viene inviata una mail di notifica con un link che rinvia a tutti i dettagli.

È infatti possibile scegliere quali atti seguire, in che arco di tempo (se negli ultimi tre mesi o per l’intera legislatura) e per quale materia.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Con l’obiettivo di rafforzare la convergenza tra sito istituzionale e media civici, si è implementata una nuova versione dei servizi Info Atti e Consultazioni Istituzionali, integrandoli all’interno del nuovo CMS (Content Management System) del sito istituzionale www.cr.piemonte.it nell’area “Per il Cittadino”. I nuovi servizi saranno on line da fine aprile 2017

Statistiche

Numero di soluzioni 1299
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?