Dematerializzazione delle Pratiche Edilizie

Dalla carta al digitale. Rivoluzione digitale per le nuove istanze e per gli archivi urbanistico-edilizi del Comune di Bologna

Il Comune di Bologna ha completato il processo di dematerializzazione delle pratiche edilizie e urbanistiche definendo regole tecniche per l’invio telematico delle istanze firmate digitalmente mediante servizi web dedicati (Scrivania del Professionista). Tutti i titoli edilizi, sismica e paesaggistica, vengono inviati esclusivamente in modalità digitale.

Il sistema verifica automaticamente la presenza della documentazione essenziale, consentendo di ottenere in tempo reale il PG, notificato via PEC al Procuratore Speciale.

Risultati raggiunti: 10.366 istanze digitali nel 2015, 11.996 nel 2016.

Per la realizzazione del processo di digitalizzazione degli archivi cartacei, si è predisposto un Bando Europeo pubblicato a fine anno 2015, con conclusione della procedura ed aggiudicazione in maggio 2016 e pieno regime per la digitalizzazione a partire dal 31 ottobre 2016: 50.322 faldoni per complessivi 6.290 metri lineari in un archivio digitale.
Con la completa digitalizzazione delle pratiche edilizie-urbanistiche, mediante la generazione di metadati, integrati con le informazioni presenti nei data base gestionali esistenti, viene popolata e ricreata interamente la banca dati dell’archivio, arricchita dalle informazioni descrittive di ogni pratica e conservazione a norma di legge presso il PARER (Polo Archivistico Regione Emilia-Romagna).

Obiettivi, destinatari e contesto: 

1) permettere ai Professionisti che operano in ambito edilizio ed urbanistico di operare in piena autonomia di orari dal proprio studio professionale, senza recarsi presso lo Sportello Unico per l'Edilizia; 2) non produrre più carta ma creare archivi digitali conservati a norma di legge; valutare con Soprintendenza procedure di scarto; 3) non movimentare carta ma mettere a disposizione link, con benefici per la conservazione e tutela dei materiali, il contenimento dell'impatto ambientale e l'acquisizione dei materiali direttamente dallo studio, senza costi di fotocopiatura; 4) velocizzare i tempi di accesso agli atti a favore di tecnici, notai, agenzie immobiliari, cittadini, Amministrazioni rispetto agli attuali; automatizzare parte dell'accesso agli atti, non solo in fase di istanza ma in fase di risposta; 5) diminuzione dei costi che l'Amministrazione deve sostenere per l'affidamento degli archivi esternalizzati, in quanto si rende statico l'archivio.

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?