DOCEO

Bike sharing libero

Il bike sharing DOCEO è un progetto integrato di mobilità sostenibile. Il concetto è semplice: mediante un braccialetto in gomma dotato di sensore, utilizza le biciclette DOCEO che trovi ai punti di raccolta o sparse per la città, utilizzando l’applicazione che hai installato sullo smartphone (o pc). Finito il giro, lasciala ovunque! (o presso un punto di raccolta). Integrato perché il prodotto finale coniuga diversi settori in un’ottica di efficacia ed efficienza ambientale: le competenze informatiche ed elettroniche si assemblano su di un prodotto, la bicicletta, che è recuperato dalle isole ecologiche dell’AMA e lavorato artigianalmente dalle Ciclofficine del territorio. Il target è piuttosto eterogeneo, ma possiamo individuare nello specifico: turisti stranieri e italiani, gli abitanti della città in veste di “turisti occasionali”, i frequentatori delle biblioteche, delle librerie, degli eventi e manifestazioni culturali e sportive, gli studenti delle scuole.

Funziona così: ricevi il kit DOCEO con il braccialetto, la mappa della città con evidenziati i punti di interesse e le schede dei percorsi per conoscere la città. Il braccialetto è in silicone colorato (con i colori della città), con chip RFID all’interno. Le schede sono delle vere e proprie guide dei diversi percorsi per conoscere la città (percorsi turistici - enogastronomici - culturali e artistici - religiosi - dell’artigianato e dello shopping o integrati. Registrati sul sito, dal pc o dalla app del tuo smartphone, individua in tempo reale la posizione delle biciclette, approfondisci i percorsi o crea il tuo. Sul sito trovi il regolamento, le condizioni d’uso, la gestione dei danni, il forum per la condivisione delle esperienze. Indossa il braccialetto e vai a conoscere la città a due ruote!

Finita di usarla, parcheggiala ovunque o, se sei nelle vicinanze, presso un punto di ritrovo ufficiale. Non scordarti di legarla, fai il logout e se ti va, esprimi il tuo rank e dona quello che vuoi. Il chip dialoga con la catena elettronica, che riconosce l’utente e sblocca la bici. La catena elettronica è un componente elettronico/meccanico della bicicletta che, oltre a permetterne o meno l’uso, ne consente il ritrovamento, l’identificazione dell’utente e i relativi spostamenti. Per costituire il “parco biciclette”, queste vengono recuperate mensilmente dalla raccolta “rifiuti ingombranti” dell’AMA. Il sistema disporrà di uno spazio dove si porteranno le bici in ognuno dei municipi della capitale. Si affidano “x” biciclette ad ogni ciclofficina partner e si forniscono gli strumenti necessari per il restauro. La verniciatura è realizzata da carrozzieri con vernice in polvere. Le tipologie di biciclette sono due: city bike e mountain bike. Avranno uno spazio per il posizionamento della pubblicità (copri raggi ruota posteriore, portaoggetti telaio centrale, etc.)

Obiettivi, destinatari e contesto: 

La soluzione non è stata ancora presentata. Gli step che si stanno implementando sono relativi alla costruzione della rete con i diversi attori interessati: gli Assessorati da coinvolgere - sia del Comune che dei Municipi, soprattutto ambiente e mobilità, ma anche cultura e istruzione -, il sistema Biblioteche di Roma, l'AMA, le Ciclofficine, alcune scuole, le associazioni di categoria del settore turismo.

Vinciamo insieme le sfide per una PA che funzioni meglio! Segnala la tua soluzione!

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