Filodiffusioni - il sound della partecipazione

Economia civile e partecipazione: uno sguardo sul presente un progetto per il futuro!

Filodiffusioni - il sound della partecipazione è un progetto del Comune di Campi Bisenzio ed ha l'obiettivo sensibilizzare la cittadinanza e creare azioni concrete sul tema dell'economia civile.

Con l'avvio infatti del primo “Distretto dell’economia civile per la città resiliente e collaborativa” in Italia ovvero un cantiere permanente di lavoro e di sperimentazione, l'Amministrazione si impegna a immaginare e a costruire una realtà urbana in grado di sviluppare delle risposte innovative a bisogni sociali, economici e ambientali in uno spirito di comunità e in grado di costruirsi grazie all'impegno di istituzioni, società civile e in particolar modo di quella economia "civile" che è fondamentale per lo sviluppo e la crescita di un contesto di persone e del suo benessere.

Welfare di comunità, rigenerazione di spazi e luoghi di comunità; nuovi modelli energetici ed economia circolare; lavoro, giovani e formazione saranno i tavoli tematici e di approfondimento il cui obiettivo sarà quello di individuare delle "pratiche di valore" – prassi, azioni, processi, che producono valore per la comunità- in grado di mappare la realtà sociale, civica, culturale ed economica di Campi Bisenzio alla luce dei principi dell’economia civile.

Questo e tutti gli altri eventi partecipativi dell'ente andranno ad implementare la piattaforma web costruita ad hoc come spazio di condivisione e diffusione delle buone pratiche e come piattaforma per la mappatura partecipata a disposizione dei cittadini.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Due sono gli obiettivi principali: la realizzazione, attraverso il lavoro dei “tavoli tematici”, della raccolta e condivisione dei processi e delle realtà collaborative presenti sul territorio di Campi Bisenzio; la costruzione di una piattaforma web. La piattaforma dovrà: raccogliere, analizzare e sistematizzare i materiali prodotti dai vari percorsi partecipativi avviati dall’Amministrazione Comunale valorizzandone gli aspetti comuni e mettendo in evidenza quelle che possono essere le buone pratiche esportabili; strutturare e sperimentare un’innovativa piattaforma per la mappatura partecipata, da lasciare in “eredità” alle successive amministrazioni attraverso cui sarà possibile coinvolgere e abituare cittadini, soprattutto giovani delle scuole, a generare dati utili al proprio territorio (open crowd-data) in grado di arricchire con informazioni puntuali i processi decisionali del governo della città.