Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSEr) veneto

Navigando verso il fascicolo: l’esperienza della Regione Veneto

Il Fascicolo Sanitario Elettronico regionale (FSEr) della Regione Veneto è la rielaborazione dei processi sociosanitari, che grazie alla condivisione tra operatori dei dati clinici e amministrativi degli assistiti, indipendentemente dalla struttura sanitaria di accesso, permette al cittadino di accedere ai propri dati sempre e ovunque, usufruendo di servizi più efficaci, efficienti e economicamente sostenibili. Dal punto di vista dell’utente il FSEr è l’insieme dei dati e documenti digitali relativi alla salute del cittadino, che vi può accedere o renderlo disponibile alla consultazione a chi riterrà opportuno via internet, in forma protetta e riservata. Il FSEr garantirà in modo efficace l’accesso digitale universale e tempestivo ai propri dati da parte di tutti i veneti, eliminando il digital divide nell’accesso ai servizi sanitari; fornirà al paziente e alle strutture sociosanitarie un'informazione digitale completa, evitando ritardi e asimmetrie informative e assicurando l’erogazione di prestazioni appropriate ed efficaci, in ogni struttura.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Veneto nel 2012 prima dell’entrata in vigore della normativa nazionale in materia fascicolo, è coordinata da Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale che, su delega dell’ente regionale, gestisce il coordinamento tecnico, amministrativo e gestionale, e garantisce la progettazione e l’attuazione dei requisiti di uniformazione e standardizzazione informativo-informatica. Sono circa 900 i dipendenti del sistema sanitario regionale che oggi, a vario titolo e con differenti competenze, partecipano ai gruppi di lavoro, concorrendo all’individuazione degli ambiti e alla definizione delle linee guida da applicare su base regionale per realizzare l’obiettivo di costruzione del FSEr.

Un sistema che ha attivato un cambiamento all’interno delle aziende sociosanitarie, oggi avviate in un percorso di change management improntato a maggiore efficienza grazie a condivisione di knowhow e best practice in ottica di razionalizzazione delle risorse su scala regionale. Il Fascicolo infatti accoglie e mette a sistema le positive esperienze di sanità digitale del recente passato che hanno permesso di attivare il referto online (progetto Veneto ESCAPE), il sistema hub&spoke di teleconsulto tra tutti gli ospedali del Veneto (HEALTH OPTIMUM), la messa in rete dei MMG (Doge) e il telemonitoraggio dei pazienti cronici (RENEWING HEALTH). Fondato su un modello organizzativo che prevede il coinvolgimento dal basso di chi opera dentro delle aziende sociosanitarie e ospedaliere, il FSEr è stato riconosciuto da Cergas Bocconi (Rapporto OASI 2013) come innovativo per l’approccio bottom-up, la governance basata sulla convergenza di interessi delle aziende ULSS con il ruolo di Authority da parte della Regione e il caratteristico fund-raising che prevede il supporto al progetto attraverso fondi esterni a quelli del Sistema Sanitario Nazionale.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

La soluzione si sta sviluppando nel contesto della sanità regionale pubblica veneta che è composta da 21 aziende sociosanitarie e 2 aziende ospedaliere e offre servizi a 4.950.000 di cittadini.

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