Il Mio Spazio

Il Mio Spazio è un fascicolo digitale del cittadino, che consente agli utenti di consultare i propri dati e di accedere attraverso un punto di accesso centralizzato ai servizi online del Comune di Reggio Emilia e di altri enti e istituzioni del territorio come Ausl, Regione Emilia-Romagna, Iren.

Attraverso Il Mio Spazio i city users possono consultare i dati che le organizzazioni coinvolte possiedono su di loro (come le informazioni anagrafiche ed elettorali, la composizione del nucleo familiare o i pagamenti delle fatture scolastiche e di alcuni tributi) e accedere a molteplici servizi che consentono, ad esempio, di scaricare certificati online, accedere al fascicolo sanitario elettronico, consultare e pagare multe e permessi per le zone a traffico limitato.

Per accedere ai servizi per cui è necessario autenticarsi, gli utenti del portale Il Mio Spazio possono utilizzare le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure FedERa (il sistema di autenticazione federata della Regione Emilia-Romagna).

Alcuni servizi consentono inoltre di effettuare pagamenti online: tra le opzioni oggi supportate è disponibile PayER, la piattaforma dei pagamenti della Regione Emilia-Romagna, a cui nei prossimi mesi si aggiungerà PagoPA.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il Mio Spazio nasce come un sistema di integrazione, che: 1. offre agli utenti un unico punto di accesso centralizzato alla consultazione dei dati che li riguardano ed ai servizi online attivi sul territorio, evitando loro il compito di cercare informazioni e servizi di interesse su siti diversi; 2. garantisce visibilità ai nuovi servizi, che dal momento in cui sono attivati risultano immediatamente accessibili a tutti i potenziali utenti che utilizzano il portale. Questo aspetto può contribuire a promuoverli e di conseguenza ad incentivarne l'utilizzo; 3. grazie alle collaborazioni attivate dal Comune di Reggio Emilia, consente di mettere a fattor comune strumenti, processi operativi, metodologie di lavoro e competenze. In questo modo, gli enti istituzionali, le fondazioni e gli altri attori che contribuiscono al progetto possono condividere soluzioni e best practice, contenendo i costi e raggiungendo standard qualitativi elevati ed omogenei.