IL SALUTOMETRO

E’ stata lanciata in via embrionale l’idea di un “Salutometro” con la presentazione del documento “Carta di Sora”, al Forum della Leopolda, a Firenze il 23 e il 24 settembre 2016. Il Salutometro può essere definito un misuratore della salute dei cittadini: pochi parametri e poco costosi, da raccogliere periodicamente in un “diario personale” per ogni singolo cittadino sano: peso, circonferenza dell’addome, altezza, pressione arteriosa, indice di massa corporea. Una serie di misurazioni semplici da riportare in diari personali a cominciare dal periodo pediatrico e da proseguire poi nelle varie fasi di vita. Ovviamente dati utili anche in caso di malattia, anche in questo caso tutto da riportare nella cartella clinica diario. La personalizzazione, fermo restando dati familiari che individuino eventuali ereditarietà, è il primo passo. I dati vanno raccolti da medici o personale sanitario periodicamente (per esempio ogni 1-2 anni se non si hanno disturbi). Bastano peso, altezza, circonferenza vita, indice di massa corporea. Eventuali esami del sangue o di altri parametri utili a fare il quadro, una visita medica generale. Poi ginecologica o endocrinologica in età adolescenziale. Durante questi incontri, la prescrizione di attività fisica come se si trattasse di un farmaco sarebbe utile e informazioni alimentari e di prevenzione sarebbero d’obbligo. La gestione del tutto potrebbe essere comunale o fornita da parte delle case della salute quando saranno di numero adeguato al territorio operativo. I dati raccolti possono essere analizzati da epidemiologi per fare studi di popolazione sana, utili anche per pubblicazioni scientifiche che potrebbero avere sia i medici del territorio sia la Regione tra le firme dello studio. Tra gli obiettivi, quello di individuare cause di possibili patologie croniche che negli anni possono minare la salute dei singoli, ma anche la salute del servizio sanitario. Ma ancora più importante è far crescere culturalmente la popolazione sana per quanto riguarda il miglior rapporto con la propria salute. Tenendo conto che buona parte delle cause di una possibile, futura, cattiva salute, è individuabile in cattivi stili di vita facilmente correggibili: alimentazione sbagliata, fumo, alcool, rapporti sessuali senza alcuna nozione di prevenzione, sedentarietà. Nel tempo, una popolazione sana e cosciente della propria salute ridurrà percentualmente i numeri di patologie e di disabilità legate a cronicizzazioni oggi in crescente aumento. Può essere definito quindi uno strumento per sottolineare quanto possa essere utile misurare le condizioni di salute e non solo lo stato di malattia. Dunque, si potrebbe realizzare uno strumento per misurare lo stato di salute e verificare in tempo eventuali "evasioni" del corretto stile di vita.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

La realizzazione operativa del progetto sarà curata da Medi-Pragma, avvalendosi delle proprie competenze nell’ambito delle ricerche di mercato, con particolare competenza nell’area della salute.

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