iSpeak

Chiama e parla al posto tuo!

Il progetto ha come obiettivo principale l’ideazione di una gamma di dispositivi di nuova generazione che diano piena indipendenza all’audioleso e gli consentano non solo di effettuare una chiamata verso un qualsiasi centralino di emergenza od un parente comunicando la sua posizione ma di esser rassicurato anche dal poter comprendere la risposta che arriva dal soggetto contattato. Il sistema realizzato consente all’utente in condizioni di difficoltà di lanciare richieste di soccorso verso i servizi pubblici di emergenza o propri parenti e amici, utilizzando il proprio smartphone ed un’interfaccia utente semplice ed immediata. Il dispositivo, per l’utente consiste in un’App in grado di raccogliere le informazioni necessarie (anagrafiche, geografiche e sulla natura del problema) e di inoltrarle all’interlocutore scelto, senza la necessità di utilizzare la voce e senza il ricorso a operatori o intermediari di alcun tipo. Mentre la chiamata è in corso il sistema iSpeak mostra all’utente chiamante una trascrizione completa del colloquio in corso per rassicurarlo del buon fine della richiesta.

Descrizione dei bisogni che si è inteso/si intende soddisfare e dei destinatari del progetto: 
In particolar modo l’idea progettuale dei device iSpeak è nata dall’esigenza di un particolare target di utenti: gli audiolesi. Tale tipologia di stakeholders nell’era della società dell’informazione si ritrova a dover far fronte a numerose barriere digitali che non consentono una partecipazione libera nell’ambito della società. In situazioni di pericolo attualmente un audioleso non ha la possibilità immediata di comunicare il suo problema o la sua posizione, i soli prodotti ‘salvalavita’ in commercio possono tutelare la persona fra le mura domestiche grazie ad un telecomando che attiva una chiamata registrata ad una centrale operativa o ad un parente. In città più sensibili alla problematica sono stati attivate centraline SmS in grado di ricevere messaggi di testo dai dispositivi mobili dell’audioleso, ma anche questa tecnica ha mostrato notevoli limiti in quanto di difficile attuazione se si tratta di vere e proprie condizioni di pericolo (la scrittura di un sms richiede tempo e lucidità, parametri che in particolari situazioni possono esser essenziali). Si pensi che anche una persona non audiolesa in certi frangenti potrebbe non avere la prontezza di effettuare una chiamata di emergenza, a maggior ragione quindi la problematica è accentuata nel soggetto target ed in tutte quelle categorie che hanno simili esigenze (gli anziani ad esempio).
Descrizione del team/partnership di progetto, delle risorse e delle competenze: 
Il progetto è stato ideato dalla società Virtech srl e realizzato in partenariato con Informatica & Tecnologia Srl, Dedado Solutions S.r.l. raggruppati in ATS. Partner Scientifici sono stati l’Università del Salento, attraverso l’ AVR Lab del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche, attraverso l’Istituto di Fisiologia Clinica. Al progetto ha partecipato, inoltre, in qualità di sperimentatore e reclutatore FIADDA Onlus (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), associazione iscritta all’Albo Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, che opera da oltre quaranta anni a favore dell'inclusione scolastica, sociale e lavorativa di tutte le persone sorde. Il progetto è stato selezionato dalla Regione Puglia all'interno della PROCEDURA APERTA PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE AI SENSI DELL’ART.19 CO.1 LETT. F) DEL D.LGS. N.163/06 (Appalti di Pre Commercial Procurement) - Area dell’Assistenza e dell’Inclusione. Le Aziende del RTI, infatti, operano da molti anni nel settore delle nuove tecnologie, fornendo servizi di ricerca, sviluppo e realizzazione di soluzioni innovatrici per un gran numero di enti pubblici ed aziende di grandi, medie e piccole dimensioni, anche nei settori dell’Active Aging ed Indipendent Living.
Descrizione della tecnologia adottata identificando gli elementi di interoperabilità: 
La soluzione proposta è quella di un’App per telefoni cellulari smartphone, che, grazie alla connessione a internet o agli sms, fa partire una richiesta di soccorso che è ricevuta da un apposito sistema server. Il sistema server è configurato per essere in grado di effettuare chiamate su linea telefonica tradizionale, durante le quali le informazioni sull’utente sono trasformate in voce sintetizzata e comunicate all’interlocutore e le risposte convertite in testo e ritrasmesse all’utente in difficoltà. L’applicazione è quindi in grado di raccogliere informazioni utili da parte dell’utente e di inviarle all’occorrenza, ma anche di ricevere il feedback proveniente dalle chiamate vocali generate dal sistema per rassicurare la persona in difficoltà che la sua richiesta di aiuto è stata ricevuta correttamente e che i soccorsi stanno arrivando. Il Gateway Api Rest è il componente all’interno del quale sono state sviluppate tutte le risorse per la gestione del processo di integrazione dati tra il database del Sistema iSpeak e di altri eventuali sistemi. La scelta architetturale fatta ha l’obiettivo di incentivare lo sviluppo di nuove funzionalità̀ e promuovere l’interoperabilità̀ tra le applicazioni, garantendo al sistema iSpeak la possibilità̀ di integrarsi con sistemi più̀ complessi (anche sanitari). iSpeak inoltre è compatibile con lo Standard UniversAAL proposto a livello europeo.
Descrizione del time to market della soluzione intesa come trasferibilità: 
iSpeak è attualmente un prodotto della società Virtech, la cui licenza d'uso è posseduta per il 51% dalla Regione Puglia. E' un prodotto pienamenete riusabile nelle sue compontenti sia a livello Regionale che a livello extraregionale. In particolare i servizi di traduzione testo-parlato possono esser riutilizzati per altre tipologie di servizi come dimostrato in alcune demo realizzate all'interno del progetto europeo Make-it-ReAAL in cui venivano abinati a servizi quali l'ordine dei prodotti al supermercato o ad allert sulla salute al medico di base.
Descrizione degli investimenti stimati per la valutazione di sostenibilità: 
La soluzione iSpeak ha un impatto praticamente nullo sull’organizzazione socio-sanitaria infatti non necessita né di cambiamenti nelle procedure di soccorso e nei modelli organizzativi, né di particolari dotazioni hardware e software per i centri preposti. Essa cerca di compensare con la tecnologia gli attuali limiti di accessibilità alle infrastrutture. Per quel che riguarda i costi della tecnologia questi sono stati stimati in circa 8€/mese per utente per poter far fronte alle spese infrastrutturali e di gestione dell'intero sistema compresi i costi telefonici e di abbonamento ad Internet. Naturalmente i benefici ottenibili per l'intero ecosistema sociale sono di gran lunga superiori.

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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