L’Organizzazione Territoriale, il Caso ACF

L’Associazione dei Comuni della provincia di Foggia sposa il modello dell’Organizzazione territoriale

Il progetto ha inteso costituire, nell'ambito della provincia di Foggia, un'Organizzazione Territoriale secondo il modello messo a punto dal prof. Renato Di Gregorio. Il progetto ha portato alla costituzione di un'Associazione di Comuni che delimitano un territorio distintivo, mediante l'uso di una Convenzione approvata nei Consigli Comunali. L'Associazione raccorda tutte le Organizzazioni che si trovano nel territorio così circoscritto, mediante la sottoscrizione di Convenzioni e Protocolli d'intesa, come fossero funzioni di una macro Organizzazione. Il progetto è iniziato ad aprile 2015. Mediante l'uso della metodologia della progettazione partecipata, l'Associazione dei Comuni è stata costituita il 20 maggio 2016.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

La finalità principale è quella di superare la logica della gestione della res publica da parte dei singoli municipi sostituendola con una logica di valenza territoriale. Si intende, in tal modo, dare al territorio anche un’identità organizzativa trasformandolo in un soggetto capace di definire strategie e sviluppare progetti come fosse un'Organizzazione anziché un’area geografica da sfruttare. I destinatari finali sono in primis gli Amministratori locali, poi i vertici di tutte le Organizzazioni integrabili e poi, certamente, i cittadini di quel territorio circoscritto che assume una sua identità e porta avanti le strategie di sviluppo per una migliore qualità di vita e di lavoro.

Statistiche

Numero di soluzioni 1300
Opinione più recente PROGETTO UTILE E INNOVATIVO
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?