MAGIC Mobile Assistance for Groups & Individuals within the Community – Stroke Rehabilitation

Dal progetto MAGIC soluzioni innovative per la riabilitazione post ictus

MAGIC è l’acronimo di un progetto UE finalizzato ad introdurre nel percorso diagnostico terapeutico dell’ictus tecnologia di ausilio a pazienti e care givers capace di migliorare l’impatto dovuto al cambio vita che ne consegue. L’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Ancona, l’Università degli studi D'Annunzio Chieti-Pescara, e l’Azienda Sanitaria locale TO3 sono i partners italiani di MAGIC, progetto avviato lo scorso gennaio 2016 dalla durata di 52 mesi e coordinato da Regional Business Services Organisation di Belfast, (UK). L’introduzione di innovazione nel settore sanitario sarà concretizzata grazie alla realizzazione di un appalto pre commerciale (call for tender), messo a punto con il contributo della UE nell'ambito del programma Horizon 2020, per lo sviluppo di soluzioni “ad hoc” da testare in Italia ed in Nord Irlanda su pazienti colpiti da ictus nei 6 mesi successivi l’insorgenza. La call for tender è stata pubblicata lo scorso 10/10/16, scade il 9 dicembre, è disponibile nel portale del mercato elettronico nord irlandese https://etendersni.gov.uk, e mette a disposizione delle imprese oltre 3,6 milioni di euro che verranno aggiudicati mediante un processo selettivo a 3 stadi. Fra le imprese che parteciperanno saranno assegnati 7 premi ciascuno da 60 mila euro finalizzati alla stipula di un contratto di 6 mesi per lo studio di soluzioni da sperimentare nel post ictus. Le stesse 7 imprese vincitrici saranno successivamente invitate al secondo stadio di valutazione competitiva dove le imprese saranno chiamate a produrre 4 prototipi a fronte di un contributo di 105 mila euro. Fra queste saranno ulteriormente selezionate le migliori 3 soluzioni di ausilio a pazienti e care givers atte a migliorare l’impatto dovuto al cambio vita che consegue ad un ictus - pronte per il mercato – . Soluzioni che verranno sperimentate in un contesto clinico e validate scientificamente a fronte di un premio di 930 mila euro. Il bando è stato preceduto da un’ampia fase di sensibilizzazione degli stakeholder durante la quale sono stati raccolti i bisogni nel post ictus espressi da punti di vista diversi, pazienti, care givers, medici, fisioterapisti ed infermieri. La sintesi dei bisogni è stata portata sul tavolo di discussione durante incontri con imprese interessate a sviluppare soluzioni innovative nel settore sanitario (Open Market Consultation) che hanno consentito da un lato il coinvolgimento attivo delle imprese al tema MAGIC dall'altro di raccogliere ulteriori feedback sulle soluzioni più innovative. Al centro del progetto l’ictus: la causa più importante di disabilità nell'adulto, tra le prime tre cause di morte. Sotto il profilo statistico ogni 40 secondi, nel mondo, colpisce una persona mentre in Italia l’ictus si manifesta giornalmente su circa 600 individui producendo un costo sociale diretto ed indiretto stimato fra i 12 ed i 30 miliardi l’anno.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

3 diverse soluzioni di ausilio a pazienti e care givers in grado di migliorare l’impatto dovuto al cambio vita che consegue ad un ictus saranno disponibili presso tre strutture che intervengono con competenze diverse nella filiera della salute: • Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti Ancona (diagnosi, cura in fase acuta e riabilitazione); • Azienda Sanitaria locale To3 (organizzazione dei servizi sanitari sul territorio); • Università degli studi D'Annunzio Chieti-Pescara (ricerca in medicina fisica e riabilitativa)

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