MentorAge

Il nuovo standard per la sicurezza delle persone anziane in grado di prevedere automaticamente le condizioni di pericolo.

Viviamo in una società in rapido invecchiamento ed è ben noto che l’invecchiamento è direttamente correlato al decadimento cognitivo. La demenza, intesa come generale declino delle funzioni cognitive, colpisce principalmente le persone con più di 60 anni. La patologia di Alzheimer è la forma più diffusa di decadimento cognitivo, seguita dalla demenza causata da ictus multipli (30%). Garantire il benessere delle persone anziane che vivono a casa o in strutture residenziali è di primaria importanza per massimizzare la loro sicurezza e ridurre l’ospedalizzazione. In contesti residenziali, è essenziale riuscire a centralizzazione il monitoraggio delle persone anziane al fine di ridurre i costi pur garantendo servizi di elevata qualità con uno staff ridotto. MentorAge monitora in tempo reale la posizione ed i movimenti degli anziani e notifica gli operatori o i familiari di eventuali condizioni di rischio come le cadute, il wandering notturno, la fuga, la permanenza prolungata in specifiche zone (ad esempio il bagno), unitamente ad altre condizioni che potrebbero essere indicative di un potenziale rischio. MentorAge è stato progettato per garantire massima sicurezza delle persone anziane durante lo svolgimento delle attività quotidiane, pur massimizzando la loro autonomia, sempre rispettando la loro privacy e preservando la loro dignità. Attraverso l’uso di un sensore 3D, MentorAge identifica condizioni di rischio, inviando le allerte ad un pannello di controllo (particolarmente utile nel caso di strutture residenziali) ed agli smartphone e smartwatch degli operatori che possono così intervenire con rapidità. L’unità MentorAge è composta da un sensore 3D di ridotte dimensioni collegato ad un micro PC, ed è installata a soffitto o a parete nella zona da monitorare. Per proteggere la privacy, l’unità può soltanto identificare le silhouette degli ospiti, non può invece identificare alcun dettaglio del corpo e non registra alcuna immagine. L’unità può essere installata e configurata in pochi minuti e non richiede opere infrastrutturali in quanto necessita soltanto dell’alimentazione elettrica e della connessione di rete (anche Wi-Fi). L’unità monitora costantemente i movimenti delle persone nella stanza, e non appena identifica una condizione di rischio (ad es. una caduta), invia un’allerta allo staff sul pannello di controllo e sullo smartphone/smartwatch.

I benefici di MentorAge per gli ospiti, includono:

  • Maggiore senso di sicurezza
  • Minore paura di cadere

I benefici per gli operatori includono:

  • Supporto alla prevenzione multi-fattore basata sulla valutazione post-caduta 
  • Analisi dei movimenti per derivare dati importanti sull’emergere di patologie e disabilità
  • Creazione di un registro degli eventi (con frequenza e tempi di intervento)

I benefici per i manager di infrastrutture di cura sono una riduzione dei costi (particolare durante i turni di notte) consentendo ad un solo operatore di monitorare un elevato numero di ospiti.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

La soluzione è stata inizialmente sviluppata assieme all’APSP (Azienda Pubblica Di Servizi Alla Persona) Civica di Trento per i bisogni dell’RSA (Residenza sanitaria assistenziale) S. Bartolomeo, raccogliendo i bisogni dello staff della struttura con cui il sistema è stato progettato.

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?