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La letteratura scientifica e i rapporti nazionali sullo stato di salute della popolazione evidenziano che un numero relativamente limitato di residenti costituisce in realtà la quota prevalente di frequent user dei servizi aziendali, assorbendo la stragrande maggioranza delle risorse disponibili.

Sono pazienti accumunati da problemi di cronicità, di età avanzata, oppure di gravità della patologia.

Ci si è posti quindi il problema di come calibrare i servizi e le risorse dedicate, così da ottimizzare la qualità dei primi e la quantità delle seconde, a favore di quei pazienti che rappresentano il “core” delle attività aziendali.

A tale scopo, è stato necessario individuare dei criteri oggettivi di fragilità desumibili dai flussi informativi correnti, secondariamente quantificare il numero di soggetti “fragili” residenti sul territorio e classificarne il livello di fragilità e, infine, attivare una modalità specifica di presa in carico mirata sui bisogni dell’utente.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

I destinatari del progetto sono i pazienti fragili dell’ASL VC di Vercelli, definiti come i soggetti residenti, di qualunque età, particolarmente esposti al rischio di perdita delle residue autonomie funzionali. Tali utenti sono stati individuati dai flussi informativi correnti sanitari a partire da predefiniti criteri sanitari e sociali di fragilità. Gli obiettivi del progetto sono: • quantificare e tipizzare la propria popolazione di “frequent user fragili” per meglio programmare l’attività dei servizi ed eventualmente riallocare le risorse disponibili; • attivare una presa in carico dei pazienti fragili globale e precoce e per quanto possibile proattiva e predittiva, comprensiva di assistenza sanitaria e socio-sanitaria, per controllare o ritardare l’aggravamento delle fragilità.

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