Navì:Un aiuto per la logopedia

Software per la riabilitazione logopedica a domicilio con telemonitoraggio e gamification.

Navì è un software che permette di continuare la terapia di riabilitazione logopedica ( in particolare disprassie oro-verbali e disturbi fonetico-fonologici) a casa. L’'idea nasce con lo scopo di rendere più stimolante e interattivo il percorso da svolgere a domicilio e di permettere al logopedista/foniatra di controllare da remoto i risultati degli esercizi svolti dal paziente. Il software prevede l'uso della gamification e della figura di un Avatar che guidi il paziente nello svolgimento di esercizi prassici e fonetico-fonologici personalizzati, dando la percezione di essere seguiti da un terapista reale. Un’interfaccia intelligente permetterà di verificare il corretto svolgimento degli esercizi svolti attraverso l’assegnazione di un punteggio (score) ai movimenti e alle ripetizioni vocali, eseguiti singolarmente o in sequenza. Il sistema permetterà inoltre al medico e al terapista di seguire in tempo reale i risultati dei propri pazienti attraverso la visualizzazione di grafici e all’occorrenza dare consigli o modificare il percorso riabilitativo.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

L’idea progettuale Navì è nata durante il Living Lab “Na.Li.Lab.” che si sta svolgendo a Città della Scienza, nell’ambito del Corso di Alta Formazione “eHealthNet: Ecosistema software per la Sanità Elettronica” Cod. identificativo: PON03PE_00128_1) Progetto di Formazione dal nome “eHealthLearn: ICT per la Salute”, autorizzato e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, organizzato dalle Università degli Studi di Napoli “Federico II” e di Salerno.

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?