Nice to meet you

Nice to meet you” è un modello di Open Government per l’emersione e il trasferimento di innovazione, ideato e promosso da ItaliaCamp con il patrocino del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Un progetto con il quale avvicinare il Ministero a cittadini, professionisti, PMI e startup di settore per coinvolgerli in un processo di partecipazione ed emersione di soluzioni innovative (progetti, startup e spin-off) sui temi della mobilità condivisa, delle infrastrutture rigenerate e degli spazi per la comunità.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

L’obiettivo è far emergere, con la logica bottom-up, idee e progetti innovativi negli ambiti di competenza del MIT attraverso un challenge prize aperto a cittadini, start up, spin off universitari, imprese corporate e PMI. Per promuovere il modello e il “challenge prize” ad esso collegato, è stato organizzato un road show strutturato in una serie di appuntamenti itineranti. Le 4 tappe hanno coperto l’intera penisola (passando da Pisa, Bari, Bologna e Torino) e si sono svolte secondo un format che ha visto la partecipazione di istituzioni, stakeholder di settore, università (4 le università partner del progetto: Politecnico di Torino, Università di Pisa, LUISS Guido Carli, Politecnico di Bari) e cittadini. I migliori progetti emersi (su circa 200 candidati) hanno avuto la possibilità di partecipare all’Open day (organizzato a Roma presso la sede del MIT) e confrontarsi con i rappresentati del Ministero e delle più importanti aziende nazionali di settore.

Statistiche

Numero di soluzioni 1299
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?