Open City Platform - OCP

Piattaforma open source per l’erogazione in cloud di servizi Smart Government e l'accelerazione dello sviluppo dell’Agenda Digitale

OCP è uno dei due progetti finanziati dal MIUR per l’ambito Cloud Computing del bando Smart Cities nazionale. Il progetto oggi rende disponibile alla Pubblica Amministrazione la prima versione della Piattaforma Cloud Computing open source, scalabile e aderente agli standard internazionali che può essere installata ed utilizzata per l’attivazione on demand di servizi e open data. Sfrutta le esperienze fatte da Marche Cloud, la valutazione tecnica dei migliori prodotti aperti del tipo Iaas esistenti e gli sviluppi del progetto PRISMA (finanziato dal MIUR con 22 Mln nel Bando Smart Cities per le Regioni Convergenza), per costruire una piattaforma aperta adatta alle esigenze della PA italiana.

La soluzione IaaS è Openstack, piattaforma open source con il maggior tasso di sviluppo a livello mondiale e consente l’uso anche di soluzioni commerciali. Inoltre OCP fornisce un insieme di componenti software idonei ad abilitare l’erogazione di servizi innovativi di Smart Gov e la loro gestione nel tempo, utilizzando i data center di riferimento delle PA e garantendo alta affidabilità e un continuo aumento delle funzionalità. OCP collabora con tre regioni (Emilia Romagna, Marche, Toscana) e un vasto numero di Pubbliche Amministrazioni Locali per affrontare e risolvere alcune delle problematiche che bloccano la digitalizzazione della PA italiana quali la disponibilità di:

  • Una Piattaforma abilitante cloud open source di valenza generale in cui siano già state ben integrate le migliori soluzioni IaaS, PaaS e SaaS esistenti sul mercato, accompagnata da una diffusione capillare delle competenze sul territorio tramite formazione e sperimentazione;
  • Nuovi Servizi integrati che consentano di passare dall’utilizzo del Catalogo per il Riuso di Agid come pura fonte informativa, all'attivazione in modo completamente digitale con un click dei vari servizi applicativi lì pubblicati su infrastrutture Cloud;
  • Componenti abilitanti come CKAN o altre soluzioni open source che favoriscano l’utilizzo di Open data e Open Service e la loro integrazione in nuovi modelli di business;
  • Servizi per il Monitoraggio integrato dei servizi e il supporto a sistemi di billing oltre che per lo sfruttamento di dati distribuiti (es. un moderno Disaster Recovery);
  • Servizi comuni federati di autenticazione, autorizzazione, gestione della privacy e Policy Enforcement integrati con SPID e sistemi regionali legacy come ARPA, Fedcohesion, Federa…che consentano ai cittadini di una regione di accedere ai servizi di un’altra;
  • Modelli organizzativi a governance pubblica nativamente digitali dove il ruolo delle Regioni e delle PA è quello di intermediari e facilitatori del processo di attivazione di servizi digitali già predisposti per infrastrutture cloud, per i cittadini, le imprese e le PA stesse. L'architettura OCP è riportata al punto 5.
Obiettivi, destinatari e contesto: 

Open City Platform – OCP è un progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale finanziato con il D.D. n. 428 del 13 febbraio 2014 dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in seguito al bando Smart Cities and Communities nazionale come uno dei due progetti selezionati per l'ambito "Cloud Computing Technologies for smart government" per un costo di 11.949.448,89 euro. Le caratteristiche del progetto sono le seguenti: Durata: 30 mesi (1 gennaio 2014 – 30 giugno 2016) Personale Coinvolto: oltre 100 unità di personale a tempo pieno. Mesi uomo: oltre 2000 Obiettivi Realizzativi: 11 Deliverable: 63 (tra ricerche e prototipi) Budget Progetto: 11.949.448,89 euro Totale Agevolazioni: 10.688.786,90 euro Cofinanziamento: 1.260.662,00 euro I partner del progetto, soggetti attuatori, sono: 1. INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare 2. UniCam - Università degli Studi di Camerino 3. Almaviva the Italian Innovation Companys spa 4. Maggioli spa 5. Santer Reply spa 6. ATI Marche: Pluservice srl - Capofila E-lios srl Ett solutions spa Filippetti spa Apra spa Halley Informatica srl Esalab srl SEDA spa - Gruppo KGS Italsoft srl Jef srl 7. ATI Toscana-Emilia Romagna Lascaux srl - Capofila Sistemi Territoriali srl Sined srl Phoops srl 3D Informatica srl Gli Enti sperimentatori della Pubblica Amministrazione che hanno approvato una delibera per partecipare alla sperimentazione dei vari servizi inclusi nella Piattaforma OCP anche ai fini di un loro pre-commercial procurement sono: REGIONI 1. REGIONE MARCHE 2. REGIONE TOSCANA 3. REGIONE EMILIA ROMAGNA COMUNI/UNIONI 1. Comune di Macerata 2. Comune di San Severino 3. Comune di Camerino 4. Comune di Matelica 5. Comune di Castelraimondo 6. Comune di Tolentino 7. Comune di San Benedetto 8. Comune di Ancona 9. Comune di Pesaro 10. Comune di Senigallia 11. Comune di Civitanova 12. Comune di Fabriano 13. Comunità Montana Alto e Medio Metauro 14. Comune di Ascoli 15. Comune di Rosignano Marittimo 16. Comune di Livorno 17. Comune di Lucca 18. Comune di Massa 19. Unione dei Comuni dell’Amiata Grossetana 20. Comune di Cesena 21. Unione dei Comuni della Bassa Romagna Soggetti sostenitori ANCI Emilia Romagna ( Associazione Nazionale Comuni Italiani) ANCI Toscana OCP ha ottenuto l’endorsment da parte di: ANCI Marche CPSI - CISIS - ( Organismo tecnico di coordinamento delle regioni e delle province autonome) La valenza che intende avere OCP è quella di “Progetto Paese” in quanto rilascia soluzioni generali che si integrano concretamente con le soluzioni, le esperienze e le infrastrutture esistenti di valenza regionale e interregionale.

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Statistiche

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