Parto sicuro: simulando si forma e si informa

La simulazione in gravidanza per formare operatori in grado di migliorare l’informazione e la consapevolezza delle future mamme

Il progetto è basato sullo studio, lo sviluppo e l’implementazione di percorsi clinici-formativi per l’area Materno-Infantile. Attraverso l’utilizzo della simulazione, una metodologia formativa innovativa e sofisticata che coinvolge gli operatori medici e paramedici, ci si pone come obiettivo quello di veicolare una più corretta metodologia di lavoro in ambito sanitario.

Le metodologie tecnologiche legate alla simulazione offrono in campo ostetrico nuove applicazioni finalizzate alla prevenzione e alla diagnosi precoce di numerosi quadri fisiopatologici responsabili del cattivo outcome materno-fetale. Il progetto ha come finalità l'identificazione di nuovi approcci metodologici nella regolazione dell'outcome materno-fetale.

Questo è un argomento di grande interesse e con potenziali ricadute cliniche dall'impianto della gravidanza al parto. Il programma prevede l'interazione tra diversi gruppi di lavoro con esperienze di ricerca consolidata su differenti ambiti.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il progetto sostiene la rilevanza dell’applicazione della simulazione, come metodo innovativo, nel campo della formazione in ambito sanitario, in particolar modo per la gestione proattiva del rischio clinico. Oggetto delle simulazioni sono le emergenze ostetriche, eventi rari e spesso imprevedibili che coinvolgono un team multidisciplinare composto dagli operatori sanitari, ovvero i destinatari del progetto. Nei corsi basati sulla simulazione come strumento formativo in sanità i professionisti vengono posti nella condizione di poter osservare il proprio comportamento e quello altrui all’interno di determinate circostanze (situazioni di rischio). L’obiettivo del progetto dimostrare l’utilità della simulazione nella formazione degli operatori sanitari, attraverso la valutazione del grado di interesse, partecipazione e apprendimento degli operatori stessi, ai corsi sulle simulazioni delle emergenze ostetriche e neonatali.

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