PAss - Private Assisted House

Una piattaforma d’integrazione per valorizzare gli smart object per la longevità attiva e indipendente dell’anziano!

Il progetto implementa un modello di servizio di tipo “Private Assisted House – Pass”, volto a favorire la longevità attiva dell’anziano presso la propria abitazione, luogo dove può continuare a svolgere le abituali attività sia in caso di vita indipendente che di vita in famiglia, fruendo di servizi innovativi, basati su contenuti tecnologici user-friendly. Il progetto intende contribuire alla diffusione di una nuova cultura del concetto di casa intelligente, che non sia strettamente legata alla domotica in senso tradizionale, ponendo l’utilizzatore della casa al centro delle soluzioni tecnologiche sviluppate. Gli interventi articolati su diverse linee d’azione hanno il comune obiettivo di costruire un eco-sistema in grado di sostenere una pluralità di scenari d’utilizzo e quindi essere capace di garantire il contatto bidirezionale, diversificato per esigenze, tra l’anziano e il mondo esterno. Ne consegue che la casa dovrà adattarsi alle esigenze di chi la abita consentendo, inoltre, di prevenire il verificarsi di situazioni di pericolo. Il modello PAss si basa pertanto su una piattaforma d’integrazione, da progettare e sviluppare ex novo, in grado di integrare e coordinare in modo adattivo l’automazione domestica, le soluzioni di tele-assistenza e gli smart-object. Oggetto di approfondimento saranno, inoltre, alcuni smart-object appositamente sviluppati sia in ambito medicale che in quello dei componenti di arredo. Quale campione rappresentativo, ma non esaustivo, degli smart-object nell’area componenti d`arredo si segnala: finestre, porte, poltrone, e pannelli attrezzati. Elemento distintivo in tal senso è dato da alcuni materiali tecnici innovativi in parte provenienti dal settore nautico, dal settore mobile e dal settore edile, tra cui tessuti, materiali metallici, plastici e materiali compositi, con cui saranno prodotti gli smart-object e che saranno studiati ad hoc per ridurre alcuni aspetti critici dei manufatti realizzati, in particolare quando gli utenti sono persone anziane. Particolare attenzione è stata data alla tematica del confort e dell’energia. La piattaforma d’integrazione sarà concepita per considerare gli smart-object nella loro più ampia pluralità così da non limitare possibili sviluppi futuri nell’automazione e controllo di un ambiente domestico. Non da ultimo il ruolo della piattaforma è realizzare l’integrazione verso il mondo esterno (es. dominio sanitario e sociale) garantendo il rispetto degli standard del settore ospedaliero e domotico e offrendo ai vari stakeholder una vista dedicata sulla casa, nel rispetto della privacy del singolo individuo.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il progetto in cui l’Università degli Studi di Camerino è coinvolta come unico ente di ricerca, vede come capofila l’Istituto di riabilitazione Santo Stefano di Potenza Picena e il coinvolgimento in partenariato di altre aziende del territorio della Regione Marche: 3 medie, 5 piccole e 3 micro. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Marche – con il bando per la selezione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo di piattaforme di integrazione dedicate all' active aging e all' ambient assisted living (DGR 1464 del 7/11/2011) nel Febbraio 2012 e si concluderà nel prossimo Febbraio (2014).

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Statistiche

Numero di soluzioni 1447
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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