Pillole Digitali

Non ci può essere innovazione e digitalizzazione senza formazione dei dipendenti. Il progetto propone di condividere la conoscenza nell'Ente

La PA italiana deve compiere un importante percorso di ammodernamento e di digitalizzazione, anche se il numero dei dipendenti è in costante calo, le possibilità di assunzione quasi nulle, e l’età media dei lavoratori sempre più alta.
Pertanto uno dei primi passi nell’ottica dell’innovazione e della digitalizzazione deve essere la formazione dei dipendenti.
Da queste considerazioni nasce l’idea delle Pillole Digitali, progetto che punta alla condivisione della conoscenza all’interno dell’Ente (e non solo).
Si tratta di incontri brevi, nel corso dei quali viene affrontato e approfondito un singolo argomento, ripetuti in orari diversi, in modo che tutti abbiano la possibilità di partecipare. La formazione cerca di trasmettere sapere concreto, di immediato utilizzo nella quotidianità, capace di facilitare l’attività di tutti i giorni.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il progetto punta alla condivisione della conoscenza. Nella primavera del 2016 l’Ente ha somministrato ai dipendenti un questionario per valutare le competenze digitali. Il risultato ha mostrato un livello di competenze medio-basso. La formazione di base su questi temi può basarsi sulla condivisione di conoscenza: tra i dipendenti si possono trovare molte figure professionalmente preparate, in grado di trasmettere ai colleghi alcune nozioni fondamentali, aiutando i dipendenti a lavorare meglio. Il rilascio dei materiali con licenza Creative Commons è effettuato in un’ottica di collaborazione istituzionale ad ampio respiro. Al termine del percorso formativo si vorrebbe somministrare un nuovo questionario di autovalutazione sulle competenze digitali, per verificare se e in quale modo sono cambiate le capacità dei dipendenti.