Potenziamento tecnologico dell’Oftalmologia per il miglioramento della diagnosi e l’ottimizzazione delle cure

L’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari ha avviato, a partire dal 2015, un processo di riorganizzazione della Clinica Oculistica, avvalendosi di soluzioni tecnologiche avanzate di ingegneria clinica funzionali alla realizzazione di un ambulatorio chirurgico di oculistica. La riorganizzazione ha previsto tra le attività principali:

  • Adeguamento dei locali destinati alla Clinica Oculistica;
  • Formazione del personale medico all’utilizzo di tecnologie innovative di ingegneria clinica;
  • Riorganizzazione del modello di erogazione delle prestazioni mediante l’utilizzo delle suddette tecnologie;

In questo contesto organizzativo, si inserisce un elemento di innovatività, rappresentato dalla contestuale installazione, all’interno del suddetto ambulatorio chirurgico, di un apparecchio molto innovativo denominato ARC STERILE, che si configura come un unicum in Italia, che consente di effettuare prestazioni ambulatoriali e prestazioni in regime di Day Service.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il processo di riorganizzazione della Clinica Oculistica, unitamente allo sviluppo di soluzione tecnologiche innovative, pone al centro il benessere del paziente, poiché consente di ridurre al minimo il trauma chirurgico, permettendo di trattare in maniera soddisfacente e nella massima sicurezza patologie complesse. Tra i principali obiettivi si annoverano: • il mantenimento dell’efficienza operatoria; • un recupero post-operatorio molto veloce e una netta riduzione del disagio complessivo del paziente; • la riduzione dei costi di degenza; • l’incremento della produttività ambulatoriale e di sala operatoria.

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?