Pre.C.I.O.U.S. (Predictive Computer aIded scOring sUpport System): sistema per l’ottimizzazione delle procedure e dei percorsi assistenziali nella pratica clinica ospedaliera

Il sistema di supporto alla decisione clinica con piattaforma di monitoraggio predittivo proposta dal progetto, utilizzando le tecnologie ed i dispositivi distribuiti in campo, si propone di: monitorare il paziente con sepsi, scompenso cardiaco e infarto del miocardio; predire lo sviluppo di insufficienza renale acuta; supportare la comunicazione dei processi di assistenza; applicando una nuova metodologia di monitoraggio che, integrando la valutazione dei parametri vitali di base con il dosaggio dei biomarcatori sierici ed urinari di insufficienza renale acuta (AKI), crei un nuovo modello predittivo in grado di ridurre significativamente la comparsa di eventi avversi. Pertanto la piattaforma sarà in grado di analizzare e processare dati provenienti da fonti eterogenee: informazioni cliniche del paziente, informazioni provenienti dalle equipe sanitarie, parametri vitali registrati in tempo reale mediante biosensori ed elaborati dalle componenti algoritmiche, livelli sierici ed urinari di biomarcatori appositamente realizzati. Un innovativo sistema di CAD consentirà l’elaborazione dei dati individuati per la valutazione di uno score di rischio personalizzato. I dati di diagnosi predittiva consentiranno servizi di monitoraggio e assistenza terapeutica personalizzata, anche con riferimento ad eventuali protocolli standard.

Descrizione dei bisogni che si è inteso/si intende soddisfare e dei destinatari del progetto: 
PRE.CI.O.U.S. si propone di implementare una piattaforma per identificare preventivamente l’AKI e il deterioramento dei segni vitali che precedono l’aggravamento clinico dei pazienti ricoverati in ospedale al fine di pianificare un nuovo percorso assistenziale per il trattamento delle emergenze. Obiettivo primario del progetto è di mettere in campo tecnologie ICT e strumenti di Computer Aided Clinical Decision Support System al fine di strutturare una metodologia innovativa di monitoraggio del paziente, utilizzando non solo, i più idonei elementi tecnologici, ma integrando questi ultimi all’interno di un modello organizzativo e operativo che, partendo dalla rapida identificazione dei biomarcatori sierici ed urinari di AKI e dei segnali del paziente, possa essere di supporto agli operatori medico-sanitari nella scelta di appropriati presidi terapeutici assistenziali capaci di scongiurare l’evento avverso per il paziente
Descrizione del team/partnership di progetto, delle risorse e delle competenze: 
Il presente progetto è stato proposto dall’ATS composta dalle imprese quali Item Oxygen s.r.l.;Cooperativa E.d.p. La Traccia A.r.l.;AMT Services S.r.l., Biofordrug Srl,congiuntamente con gli Organismi di Ricerca quali Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari “aldo Moro”,Università degli Studi di Foggia. Le imprese proponenti operano tutte nel settore della sanità con risultati eccellenti, dimostrati dalla loro continua crescita, sia in termini economici che occupazionali, anche in periodi di bassa congiuntura economica. Ciò è stato possibile per la scelta strategica di specializzare le competenze per specifiche applicazioni verticali, unico modo per le PMI di affrontare un mercato controllato da grandi imprese multinazionali. Il cluster rappresentato dal progetto risponde pienamente a tali esigenze in quanto tutte le imprese concorrono con la loro specifica competenza, senza sovrapposizioni, ma perfettamente correlate e integrate. La presenza degli Enti di Ricerca è poi una condizione indispensabile per poter affrontare quelle tematiche che le PMI ovviamente non posseggono come evidente dalla descrizione delle attività previste. Il progetto presenta anche una ulteriore caratteristica:assegnando al partner più competente la responsabilità del singolo obiettivo, prevede comunque che gran parte delle attività vengano svolte da team cui afferiscono più partner innescando così un processo di reciproco trasferimento di competenze e una reale integrazione dei risultati.
Descrizione della tecnologia adottata identificando gli elementi di interoperabilità: 
Obiettivo primario del progetto è di mettere in campo tecnologie ICT e strumenti di Computer Aided Clinical Decision Support System al fine di strutturare una metodologia innovativa di monitoraggio del paziente, utilizzando non solo, i più idonei elementi tecnologici, ma integrando questi ultimi all’interno di un modello organizzativo e operativo che, partendo dalla rapida identificazione dei biomarcatori sierici ed urinari di AKI e dei segnali del paziente, possa essere di supporto agli operatori medico-sanitari nella scelta di appropriati presidi terapeuticiassistenziali capaci di scongiurare l’evento avverso per il paziente. La fase di progettazione tecnica terrà in considerazione tutte le normative specifiche del relativo settore di appartenenza. In particolare la componente prototipale relativa al dispositivo medicale dovrà ricadere nell’ambito della Direttiva CEE 93/42 e s.m.i. sui dispositivi medici (abbreviata in DDM 93/42) che disciplina gli aspetti legati alla qualità della produzione, all’analisi dei rischi, ai requisiti minimi di sicurezza e qualità ed ottemperare alle norme generali di settore sulla sicurezza IEC 60601-1 - Medical electrical equipment 3rd edition, IEC 60601-1-2 – compatibilità elettromagnetica e a tutte le norme di particolare applicazione. La fase di trial saranno disciplinate dalle raccomandazione dei Comitati Etici delle strutture coinvolte, ai quali sarà preventivamente presentato il piano di sperimentazione.
Descrizione del time to market della soluzione intesa come trasferibilità: 
I parametri di valutazione della trasferibilità industriale dei risultati del progetto sono fortemente influenzati dalla tipologia e dalle caratteristiche finali dei prototipi, in particolare nell’ambito dei processi di progettazione e sviluppo centrati sull’utente, e dal livello degli strumenti descrittivi utilizzati in fase di ricerca (storyboard e, soprattutto, diagrammi di vario tipo come gli statechart dello standard UML), per specificare in dettaglio l’interazione fra utente e sistema. In questo progetto la variabile costi diventa più controllabile per due fattori: l’utilizzo di precisi standard rappresentativi di tutte i risultati intermedi, la caratterizzazione del risultato come un dimostratore in grado di affrontare una fase sperimentale in campo con gli utenti finali. Il costo del prodotto industriale verrà determinato più che dai costi di produzione, dai costi dei servizi correlati alle fasi di studio pre-impianto, messa in esercizio e attivazione dei servizi utenti molto influenzati dalle caratteristiche dell’ambiente utente. In generale, il progetto presenta ottime prospettive in relazione alla: trasferibilità industriale in termini di sostenibilità della produzione; trasferibilità industriale in termini di applicabilità dei risultati della ricerca.
Descrizione degli investimenti stimati per la valutazione di sostenibilità: 
Il costo del prodotto industriale verrà determinato più che dai costi di produzione, dai costi dei servizi correlati alle fasi di studio pre-impianto, messa in esercizio e attivazione dei servizi utenti molto influenzati dalle caratteristiche dell’ambiente utente. A titolo esemplificativo si considerino i seguenti Benchmarking: Costo di degenza di un posto letto di Terapia Intensiva al giorno = 1.500 EURO; Costo di degenza di un posto letto di Reparto non intensivo al giorno = 700 EURO. Si prevede che per ogni paziente monitorato col Sistema PreCIOUS, e quindi trasferito dalla Terapia Intensiva al reparto di degenza, si abbia un “saving” di 1.500 - 700 = 800€ al giorno. Infine l’implementazione per la diagnosi precoce della Sepsi grave e dello Shock settico determinerà un sensibile miglioramento della qualità delle cure (riduzione della mortalità dal 50% al 25% se diagnosticata entro le prime sei ore dall’insorgenza) ed un conseguente notevole risparmio economico.

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