Procedura informatizzata per il rilascio di nulla osta sanitari

Azioni di prevenzione sanitaria relative ai controlli ufficiali sulle importazioni di merci da paesi terzi

L'USMAF-SASN è un ufficio periferico del Ministero della Salute le cui attività principali sono inerenti alla sanità transfrontaliera e alla profilassi internazionale, tra cui i controlli sanitari ufficiali sulle importazioni di merci, provenienti da Paesi Terzi, che possono rappresentare un rischio per la salute delle persone.

Questa attività si concretizza in controlli documentali, ispettivi o analitici e nel successivo rilascio del nulla osta sanitario all’importazione (n.o.s.) o del documento comune di entrata (d.c.e.).

L’attivazione e l’implementazione dello Sportello Unico Doganale (S.U.D. - ex D.P.C.M. n°242/2010) hanno consentito di utilizzare uno strumento atteso da tempo da tutti gli interessati ai controlli sanitari ufficiali, che persegue gli obiettivi della semplificazione amministrativa, della maggior efficacia e della trasparenza dei controlli stessi.

In concomitanza con l’attivazione del S.U.D., l’USMAF-SASN Veneto-Friuli Venezia Giulia-Trentino Alto Adige - Unità territoriale di Venezia, ha, infatti, avviato un progetto di informatizzazione totale della procedura relativa al rilascio dei n.o.s./d.c.e.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

L'obiettivo consiste nel garantire trasparenza e rapidità alle attività dell’USMAF-SASN, nonché di rendere semplice e rapido l’accesso dell’utenza ai servizi erogati. L’utenza servita quotidianamente dalla procedura telematica è costituita da circa 50 presentatori di richieste di n.o.s./d.c.e., quella annuale da circa 100. Attualmente, il 100% dei presentatori utilizza la procedura telematica e l’80% dei n.o.s./d.c.e. viene emesso per via telematica

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?