Progetto PA ++

Per una Pubblica Amministrazione + mobile e + usabile.

Il Gruppo di Lavoro per l’Usabilità (GLU) coordinato dal Dipartimento funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avuto l'obiettivo di definire e sperimentare uno strumento metodologico che supportasse le attività di progettazione e sviluppo editoriale dei siti pubblici nella valutazione delle criticità di navigazione e interazione con gli utenti.

Con l'impegno coordinato di PA impegnate nella gestione di processi di qualità dei siti web, di soggetti del mondo accademico, della ricerca e delle società pubbliche di servizi informatici e di certificazione, il GLU ha messo a punto il Protocollo eGLU, guida per la realizzazione di test semplificati di usabilità per non addetti, attualmente disponibile nella versione 2.1.

Il progetto PA ++ si pone come uno dei possibili e naturali percorsi verso il perseguimento di importanti obiettivi delle politiche pubbliche dell'e-government, dell'agenda digitale e dell'open data con riferimento alla loro saldatura con i temi e i metodi dell’usabilità.

A tal fine, il progetto si prefigge di estendere il servizio di valutazione dell’usabilità fornito dal laboratorio dell’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione (ISCTI), sia attraverso il consolidamento delle metodologie e delle procedure di prova, sia tramite l’acquisizione di nuove strumentazioni e non ultimo, anche con la realizzazione di applicazioni software ideate e sviluppate nell’ambito dello stesso progetto.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il progetto PA ++ è articolato in 3 settori di macro‐attività. L’attività A è stata rivolta allo studio e alla individuazione di metodologie adeguate all’inclusione digitale. In particolare si è sperimentato una metodologia di test di usabilità in linea con gli schemi e i principi dei protocollo eGLU. L’attività ha previsto anche la sperimentazione dei tool tramite sessioni di test di usabilità con utenti normodotati e con disabilità sensoriale e motoria. L’attività B ha avuto come obiettivo la realizzazione di un tool open source per l’analisi automatica o semi automatica dei dati acquisiti nelle sessioni di test di usabilità di siti web della PA, fruibili sia da PC che da dispositivi mobili. Lo scopo principale è stato quello di realizzare uno strumento che possa essere distribuito alle PA in forma gratuita. L’attività C riguarda attualmente gli aspetti legati alla sensibilizzazione e alla formazione del personale della PA sulle tematiche di inclusione digitale e di usabilità.