Programma Sportello ZERO

Accesso ai servizio sanitari 2.0 - quando lo sportello fisico diventa un "plus"

L'ASL BI di Biella tra il 2015 ed il 2018 ha prima messo a punto e poi dato vita ad un programma di riorganizzazione globale interna il cui obiettivo è permettere ai cittadini di accedere ai serivzi santiari (prenotazione esami specialistici, ritiro referti, pagamento ticket, attivazione pratiche, scelta revoca, esenzioni...) in maniera più diretta e dinamica, h24 e senza necessariamente recarsi presso le sedi dell'ASL. Lo sportello fisico deve diventare un "Plus" ma la nomra deve essere rappresentata da altri percorsi. Il risultato, già parzialmente oggi raggiunto, è conseguibile attraverso l'attuazione di vari progetti: "Easy Acces" (progetto che permette la self accettazione alle prestazione ambulatoriali), "Punti Azzuri" (Totem self che permetto al cittadino la realizzazione delle principali attività di sportello in autonomia), "Call Center" (per le prenotazioni esami", "Punti gialli e Punti Gialli Online" (per il pagamento dei ticket attraverso totem fisici o online), "Farmacie dei servizi" (convenzioni con farmacie per prenotazione esami e pagamento ticket nelle farmacie convenzionate territoriali), "Sportelli InSalute" (convenzioni con le associazioni di categoria per prenotazione esami e pagamento ticket presso i loro uffici per i loto consociati), "FSE/ROL" (attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico e del servizio Ritiro Referti ONLINE).

Obiettivi, destinatari e contesto: 

OBIETTIVI Portare gli sportelli fisici aziendali ad essere dei "PLUS" e attivare molteplici vie di accesso ai servizi santiari erogati dall'ASL alternative agli sportelli fisici DESTINATARI I cittadini (per l'ASL di Biella c.ca 175.000 abitanti)

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?