Prosip

L'APP per la tua sicurezza

Prosip dà valore aggiunto al lavoro quotidiano di condivisione online di dati ufficiali da parte degli enti pubblici nell’area della sicurezza urbana.

Le amministrazioni pubbliche in Italia offrono un servizio di trasparenza ed informazione attraverso la sistematica pubblicazione di dati. Tuttavia queste buone pratiche stentano ad evolversi in soluzioni concretamente accessibili dal cittadino e a generare valore per la nazione.

La prima implementazione di Prosip ha agito su questi dati dispersi nel mondo digitale, costruendo un database pubblico dalle informazioni pubblicate quotidianamente dalle Questure di Milano, Napoli, Roma.

Attraverso tecniche di data grabbing e di analisi semantica, il sistema reperisce e struttura dati di scippi, rapine, furti e altri crimini dalle pagine delle Questure e si mantiene aggiornato.

Il database è pubblico ed accessibile per cittadini e turisti, ma anche per amministrazioni ed imprese che possono riutilizzare i dati, aggiungerne nuovi e con nuove elaborazioni offrire nuovi servizi.

Grazie alla semplice disponibilità di uno smartphone e di internet, l’App geolocalizza e rappresenta su mappa e in realtà aumentata diverse tipologie di dati, statici e dinamici, fornendo in tempo reale indicazioni sulla sicurezza urbana della zona.

Inoltre, può guidare l’utente a raggiungere un determinato indirizzo con un navigatore di percorso sicuro, raccogliere e monitorare segnalazioni su piattaforme social, inviare alert ed SOS in tempo reale.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Intendendo la sicurezza come conoscenza dei rischi e partecipazione dei cittadini, l’obiettivo principale del progetto è di promuovere nuovi modelli relazionali fra cittadini e PA. Integrando diverse fonti di dati sulla sicurezza del territorio, Prosip si rivolge a: •Cittadini e turisti, che accedendo ad informazioni aggiornate e strutturate possono migliorare la consapevolezza della sicurezza e prevenire le situazioni di pericolo, e interagendo con la PA sviluppare il senso di appartenenza alla comunità; •PA ed Enti, che offrendola come servizio ai cittadini possono raccogliere informazioni dagli utenti su una specifica area e utilizzarle per politiche di prevenzione del crimine, ridurre i costi emergenti dalla gestione di emergenze e attività illegali, e migliorare la circolazione delle informazioni (e-partecipation, e-democracy); •PMI che possono usare dati sulla sicurezza di specifiche aree nella pianificazione di strategie di business e decidere se, dove e come investire.