QUA_Quartiere bene comune

Nel progetto “QUA_Quartiere bene comune” la cittadinanza è protagonista perché è chiamata ad essere attiva in tutte le fasi della decisione concertata con l'Amministrazione.

Infatti, attraverso gli Accordi di cittadinanza, i cittadini e l'Amministrazione collaborano fattivamente all'ideazione e alla riuscita di progetti che rispondono a bisogni del territorio, concorrendo ciascuno con una propria quota di idee, risorse, responsabilità, tempo.

Il passaggio dalla partecipazione al protagonismo responsabile si sostanzia in un processo di lavoro nel quale la cittadinanza, in forma singola e/o associata, è chiamata a corresponsabilità concrete che vengono formalizzate in un atto – l'Accordo di cittadinanza - e che diventano un patto esplicito di mutua responsabilità tra tutti gli attori coinvolti per il miglioramento della vita nei quartieri cittadini, sia per quanto riguarda la cura della città, intesa come manutenzione e infrastrutturazione dello spazio pubblico, sia come cura della comunità, intesa come capacità di fare fronte ai bisogni delle persone.

I laboratori di cittadinanza sono lo strumento utilizzato per giungere alla definizione condivisa dei contenuti dell’Accordo di cittadinanza.

La figura di riferimento per questi percorsi è l’ “architetto di quartiere”: un referente dell'Amministrazione attivo nell'ascolto dei bisogni del territorio e, insieme ai cittadini e alle associazioni, nella definizione dei progetti.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Nel 2015 la fine forzata dell’esperienza delle “circoscrizioni” costituisce per il Comune di Reggio Emilia un’occasione creativa per definire nuove modalità di collaborazione tra cittadini e Amministrazione dando vita al progetto “Qua_Quartiere bene comune”, che ha il duplice obiettivo di potenziare la presenza dell’ente e promuovere la cittadinanza attiva, in una logica di co-responsabilizzazione ed empowerment dei cittadini. Il progetto definisce nuove forme di dialogo e di erogazione dei servizi ai cittadini, facendo leva sul principio per cui la comunità non deve essere solo “ascoltata” sulla cosa pubblica ma anche direttamente responsabilizzata a prendervi parte in modo attivo. Il passo in avanti è significativo: dal “sostenere progettazioni” al “progettare insieme”, un vero e proprio co-design degli interventi di cui la comunità locale diventa protagonista sia in termini di definizione dei bisogni e delle priorità, sia in termini di attivazione in prima persona.

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?