Realtà virtuale per l’investigazione degli incendi

Utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici di realtà virtuale nell’investigazione degli incendi

L’applicazione utilizza la Realtà Virtuale VR per analizzare, con simulazioni basate su rilievi planimetrici, dati 3D e rilevazioni fotografiche, le problematiche correlate alla ricerca delle cause di incendio ed esplosione.

Le attività in ambiente VR sono eseguite mediante un visore e una coppia di controller (HTC Vive) gestiti da un software appositamente sviluppato da ETT.

L’utente ha un’ampia varietà di strumenti per perimetrare l’area oggetto del sopralluogo, rilevare i segni di danno termico sulle strutture e sui materiali, simulare campionamenti, svolgere un’attività di ricerca di acceleranti, eseguendo un contestuale rilievo fotografico per rappresentare lo stato dei luoghi osservato, documentare le attività di repertamento e i segni d’incendio riscontrati.

Terminata l’ispezione in VR dei vari ambienti interessati dall’incendio, l’applicazione consente di rappresentare aree con diversi livelli di danneggiamento per poter individuare la possibile dinamica d’incendio e risalire alla localizzazione dell’area di origine dell’evento.

L’attività in ambiente VR prepara all’interpretazione dei segni di danno termico lasciati dall’incendio all’interno di un ambiente oggetto di sopralluogo.

L’utilizzo dello strumento messo a punto è possibile anche da parte dei formatori, che possono valutare il grado di abilità raggiunto nell’attività investigativa grazie all’analisi e alla verifica delle attività svolte in ambiente virtuale utilizzando la componente desktop dell’applicazione.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Obiettivo del progetto è creare una soluzione tecnologica in grado di supportare le attività di investigazione condotte dal personale dei Vigili del Fuoco. Tali attività si caratterizzano per la complessità degli scenari che devono essere valutati, anche in tempi molto brevi. Contestualmente è utile evidenziare l’utilità dello strumento messo a punto anche per l’addestramento dei VVF (corsi teorici, esercitazioni pratiche, mantenimento capacità operative) nonché per potenziare le attività investigative e per facilitare le attività di prevenzione incendi.