Ricette di Autonomia

Progetto abilitativo terapeutico per ragazzi autistici

"RICETTE DI AUTONOMIA” è un progetto realizzato dal Centro per l’Autismo dell’Ausl di Parma e dal Comune di Parma mirato a potenziare le abilità e le autonomie legate al momento del pasto di ragazzi affetti da Disturbo dello Spettro dell'Autismo che frequentano la scuola superiore.

L’autismo negli ultimi 40 anni è cresciuto in modo esponenziale e nel mondo, secondo gli ultimi dati raccolti dall’OMS,colpisce almeno 1 bambino su 160.

Nel 2017 il progetto ha coinvolto 4 ragazzi che, guidati da educatori epecificamente formati, si sono allenati nelle diverse operazioni di preparazione della tavola, realizzazione di semplici ricette (ad es. preparazione degli gnocchi e dei biscotti), consuno del pasto, riassetto degli spazi e la spesa al supermercato. In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell'Autismo dello scorso 2 aprile, i 4 ragazzi hanno potuto sperimentarsi in una cucina professionale grazie alla sensibilità e generosità di Fabio Romani e consumare poi il pasto nel suo ristorante. Altri laboratori attivi presso il Centro sono legati al mondo del giardinaggio, ad attività sportive, e alla realizazione di oggetti utilizzando materiali di riciclo.

Tali attività, rivolte a ragazzi in età adolescenziale, sono utili per iniziare ad affacciarsi al modo degli adulti e sono piccoli passi verso l'individuazione delle loro attitudini e preferenze, fondamentali per la definizione loro Progetto di Vita.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il presente progetto si propone di realizzare un intervento abilitativo di gruppo in contesto strutturato che abbia come oggetto l’esperienza condivisa del pasto, della sua preparazione e la realizzazione di attività laboratoriali con ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico in carico all’Ausl di Parma. Usufruendo di spazi debitamente attrezzati, si intende sviluppare un percorso psicoeducativo in piccolo gruppo per 5 ragazzi in età di transizione (16 anni), volto ad arricchire il bagaglio di competenze pratiche individuali, legate alle autonomie domestiche e finalizzato altresì all’acquisizione di competenze spendibili in una attività lavorativa futura (laboratori occupazionali), in un contesto di relazione sociale, mediato dalle figure educative. I medesimi spazi, già frequentati nell'attività di gruppo, potrebbero essere inoltre il luogo dove proporre esperienze di weekend di “sollievo” ai ragazzi e alle loro famiglie.

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