Sanità km zero

Comunicare una sanità semplice, vicina e immediata

I concetti di Fascicolo Sanitario Elettronico e di sanità digitale non sono facilmente comunicabili alla popolazione. In Veneto, infatti, si è deciso di adottare una differente strategia per lo sviluppo dei servizi e per la comunicazione delle innovazioni in atto. A questo scopo è nato il concetto di “Sanità km zero”. ‬ Sanità km zero è la nuova visione promossa dalla Regione del Veneto con il coordinamento di Arsenàl.IT, il supporto delle Ulss e dei professionisti sanitari.‬ La Sanità km zero è l’insieme di servizi abilitati dal Fascicolo Sanitario Elettronico regionale (FSEr), la cui realizzazione ha posto solide basi per lo sviluppo della sanità digitale nel Veneto. Da questa prospettiva il FSEr non deve essere visto solamente come un contenitore della storia clinica del paziente, ma come una infostruttura che permette di scambiare dati e informazioni attraverso servizi utili ai cittadini e ai professionisti della salute.‬ Il concetto di Sanità km zero vuole esprimere una doppia prossimità:‬‬

- Facilitare l’accesso ai servizi sfruttando le potenzialità del digitale, verso un sistema in cui, quando utile e possibile, siano i dati sanitari a spostarsi e non più le persone. ‬

- Avvicinare i servizi ai bisogni di cittadini e professionisti della salute, mettendo a sistema metodi di co-progettazione che permettano loro di partecipare alla co-costruzione dei servizi stessi.‬

Al fine di promuovere la Sanità km zero, aumentare l’uso dei servizi digitali e le attivazioni del FSEr è stata adottata una strategia di comunicazione attiva su più fronti:

- Studio dell’impatto sociale. Sono stati svolti vari studi, culminati nella redazione del rapporto “Cittadini e Sanità Digitale: l’impatto sociale della digitalizzazione in sanità”, in collaborazione con Fondazione CENSIS.

- Coordinamento regionale (Gruppo Di Lavoro Comunicazione). Il gruppo ha costruito e coordinato le strategie di comunicazione regionale. I membri rappresentano ciascuna delle 23 Ulss/AO della Regione del Veneto. Dal 2012 ad oggi sono stati realizzati 19 incontri.

- Coprogettazione. I servizi, la campagna Sanità km zero ed i suoi contenuti (tra cui il nome del brand) sono stati co-progettati insieme ai destinatari stessi, il tutto mediante focus group, brainstorming, workshop, interviste e altre dinamiche partecipative.

- Formazione. Per preparare il terreno alla diffusione dei nuovi servizi, sono stati ideati percorsi ad hoc dedicati a medici, farmacisti e cittadini, con attenzione particolare a digital divide ed empowerment.

- Comunicazione. Sono state attuate diverse azioni mirate alla promozione di singoli servizi, come, ad esempio, lo scarico dei referti online e la ricetta digitale.

Oggi presentiamo la Sanità km zero come un ecosistema in continua evoluzione di servizi digitali accessibili in maniera “semplice, vicina, immediata”.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Regione del Veneto, 23 aziende sanitarie e ospedaliere della Regione e IOV.

Statistiche

Numero di soluzioni 1324
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?