Spiagge in un click

La spiaggia Laziale è un bene di tutti e il cittadino con un click da turista-fruitore diventa azionista consapevole

Il prodotto “Spiagge in un Click” intende sviluppare un percorso di comunicazione tra istituzioni, cittadini e altri stakeholders in materia di gestione delle spiagge, attraverso l’implementazione di una policy di trasparenza del bene pubblico, nella quale tutti riescono ad accedere alle informazioni relative alla titolarità del gestore e ai canoni demaniali (congruità e conformità). Il prodotto è stato sviluppato, a “costo zero”, dalla Direzione Sviluppo Economico e Attività produttive - Area Economia del Mare - della Regione Lazio, attraverso un lavoro che ha coinvolto anche la Marina Militare e l’Istituto Idrografico Marina, relativamente alla misurazione della linea di costa.

Il prodotto ha messo in connessione gli enti locali, destinatari della sub-delega del demanio turistico, con una banca dati centrale. All’interno di questo database, per la prima volta in maniera puntuale vengono registrati i dati relativi alle concessioni e il loro gettito. Inoltre in attuazione della L.R. 8/2015 ogni cittadino potrà sapere se il suo Comune rispetta la quota pari al 50% delle spiagge libere.

Il prodotto consolida un percorso di trasparenza e accessibilità della spiaggia come bene pubblico, alla luce anche dei mutamenti in atto con la c.d. Direttiva Bolkestein (“2006/123/CE) ed in linea con quanto affermato dal Ministro dello Sviluppo Economico, che ha ribadito la necessità di un registro nazionale per la trasparenza delle concessioni balneari.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Principali obiettivi del progetto sono: - Garantire la trasparenza e accessibilità alle informazioni da parte dei cittadini. - Fornire alla Pubblica Amministrazione un dato certo sul gettito della risorsa demanio marittimo, anche ai fini della comparazione con altre attività similari pubbliche. - Fornire un valido strumento nella lotta all’evasione del canone e delle forme di abusivismo. Il prodotto si rivolge ad una pluralità di interlocutori pubblici e privati, tra cui: amministrazioni comunali; concessionari; cittadini e comunità locali; associazioni di categoria; enti competenti in materia di demanio marittimo con finalità turistico ricreative (Agenzia del Demanio, Capitanerie di Porto, Agenzia delle Dogane, etc;); enti di ricerca; soggetti addetti alla difesa dei litorali; società a partecipazione pubblica.