SRS - Smart Rainfall System

Innovazione nel monitoraggio dei rischi indotti dalle piogge.

Come nasce SRS.

Chiunque abbia a casa la TV satellitare sa che, se piove intensamente, si vede male o addirittura non si vede per niente. Questo perché il segnale satellitare è attenuato dalle precipitazioni atmosferiche.

Nel 2012, un’intuizione: ribaltando il punto di vista e convertendo il dato di attenuazione del segnale satellitare in dato di pioggia, è possibile fornire un nuovo servizio di monitoraggio del rischio idrogeologico utile ai decisori per fronteggiare in maniera ottimale gli eventi piovosi estremi.

Nasce quindi SRS, un sistema innovativo di monitoraggio ambientale che:

  •  È capace di stimare l’entità e la localizzazione delle piogge in tempo reale, attraverso l'analisi del segnale televisivo satellitare, ricevuto dalle comuni antenne paraboliche; quelle che si vedono a migliaia sui tetti delle nostre città;
  •  Fornisce una mappa pluviometrica e di rischio ad alta risoluzione (p.es., si può ottenere una risoluzione dell’ordine di poche centinaia di metri) che consente un'anticipazione più efficiente delle conseguenze delle precipitazioni.

Contesto.

Soprattutto a partire dagli ultimi anni, gli eventi meteorologici estremi (come quelli comunemente definiti giornalisticamente “bombe d’acqua” o, in inglese “cloudburst”) affliggono il nostro territorio, in maniera sempre più localizzata (nello spazio e nel tempo), frequente e intensa.

In questo contesto, le Autorità e le Istituzioni territoriali, non sono preparate a gestire le emergenze in maniera efficiente e necessitano di strumenti che permettano di conoscere tempestivamente il contesto pluviometrico e di rischio idrogeologico, per attuare opportunamente comunicazioni e interventi. Posizionamento. SRS è la risposta innovativa a questa necessità: fornisce dati meteo-idrologici altamente dettagliati e in tempo reale, contribuendo a rendere più efficienti le procedure di gestione del rischio, tanto per i soggetti pubblici (piccoli e grandi Comuni, Protezione Civile, Centri di Ricerca ecc.) quanto per quelli privati (es. agricoltori, industria, gestori di strade e autostrade, aeroporti, acquedotti, vie d'acqua, cave, discariche), oltre che per quelli – di competenza trasversale – appartenenti al mondo assicurativo.

Inoltre, SRS non solo fornisce queste informazioni in tempo reale, ma presenta costi d’implementazione sostenibili e significativamente inferiori a quelli – proibitivi per la maggior parte dei soggetti appena citati – di sistemi alternativi basati su tecnologie di monitoraggio tradizionali che presentano peraltro caratteristiche tecniche non adatte al contesto appena descritto. Innovazione.

A prova dell’innovatività che lo contraddistingue, per SRS è stato riconosciuto il brevetto a livello italiano nel 2014: UIBM n. 0001412786 - Sistema e metodo di monitoraggio di un territorio (è in corso la procedura di estensione del brevetto a livello europeo).

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Le prime sperimentazioni in condizioni reali, per validare l’impianto generale e le principali funzionalità del sistema, sono state condotte nel 2012 e nel 2013, in collaborazione fra i dipartimenti DITEN e DICCA dell’Università di Genova e la PMI genovese Darts Engineering, nasce Smart Rainfall System. Nel 2014, sono state attivate sperimentazioni del sistema a Genova (in collaborazione con la Protezione Civile del Comune) e Firenze (con la Protezione Civile della Città Metropolitana, allora Provincia). Questo permette, peraltro, di valutare le positive performance del sistema in occasione delle alluvioni avvenute nelle suddette zone (in particolare, quella del 9 ottobre 2014, a Genova). Nel 2015, sono state attivate ulteriori sperimentazioni a Roma, in collaborazione con l’Unità Tecnica di Modellistica Energetica e Ambientale di ENEA, a Savona, in collaborazione con il Solar Technology Group, nella zona dell’Embrunais (Hautes-Alpes francesi), in collaborazione con la Maison de la Météo del comune di Les Orres, presso la discarica di Scarpino (a Genova), in collaborazione con AMIU, Azienda Multiservizi e d'Igiene Urbana, e nel Golfo Paradiso, in collaborazione con la relativa Unione dei Comuni.

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