Sviluppo di dispositivi innovativi a base grafene: diagnosi precoce e nuovi biomarcatori delle malattie neurodegenerative

Una sfida importante nel campo delle malattie neurodegenerative è la diagnosi precoce della malattia.

Ad oggi nessuna delle tecniche disponibili ha mostrato una sufficiente sensibilità e specificità per raggiungere la soglia richiesta per la diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative, e della malattia di Alzheimer in particolare.

È quindi imperativo identificare già in fase precoce quantità minime di molecole che possano indirizzare verso una prevenzione attiva. In collaborazione con il Politecnico di Torino, l’impiego di modelli murini di varie patologie neurodegenerative e campioni biologici di pazienti permetterà di sviluppare dispositivi diagnostici innovativi ed economici.

Integreremo l’ultra-sensibilità delle membrane e dei sensori a base grafene per rilevare minime quantità di biomarker specifici già noti, ma anche per identificarne di nuovi grazie ad un sistema di screening basato su piattaforme di intelligenza artificiale che impieghino paradigmi di deep-learning.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Il progetto si propone di soddisfare i seguenti obiettivi: (i) sviluppo di dispositivi molto sensibili e a basso costo, (ii) identificazione di biomarcatori efficaci per la diagnosi in fasi precoci, (iii) individuazione di nuovi e più efficaci biomarcatori, (iv) abbattimento dei costi per la sanità. Lo sviluppo di sensori per la rilevazione di molecole specifiche già conosciute ma di difficile identificazione e, nello stesso momento, di marker completamente nuovi consentirebbe una diagnosi precoce e quindi la possibilità di cambiare l’approccio farmacologico alla malattia, che fino ed ora si è rivelato solo palliativo. La nostra proposta di progetto è pertanto rivolta al perfezionamento delle tecniche diagnostiche nell’ambito delle patologie neurodegenerative, in della malattia di Alzheimer. Infatti, la necessità di integrare diverse competenze rende evidenti i vantaggi derivanti da questo progetto sia in termini di innovazione che di prevenzione della salute.

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