Sviluppo e gestione del piano di comunicazione del Programma di sviluppo rurale 2014/2020 della regione Marche

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è il principale strumento di programmazione e finanziamento per gli interventi nel settore agricolo, forestale e dello sviluppo rurale.

Cofinanziato dall’Unione europea e dallo Stato italiano, contribuisce all’attuazione della Strategia Europa 2020.

Il PSR Marche 2014-2020 prevede investimenti per 537,96 milioni di euro, destinati alla competitività dell’agricoltura, alla gestione sostenibile delle risorse naturali, alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, all’innovazione e allo sviluppo inclusivo delle zone rurali.

La strategia di comunicazione del PSR Marche ha come obiettivo principale quello di avvicinare l’opinione pubblica al tema per renderlo più comprensibile, condivisibile, partecipato: conoscere quello che mangiamo, sapere da dove viene, come è prodotto, scoprire che l’agricoltura può essere una valida alternativa occupazionale, comprendere che non è necessario abbandonare le zone più interne perchè vi sono opportunità di reddito, scoprire che un’economia rurale più sostenibile rispetta l’ambiente e la salubrità dei cibi, non sono argomenti che “riguardano gli altri”, ma che “riguardano tutti”.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Obiettivi: - sfruttare la natura bidirezionale e interattiva delle piattaforme social per raggiungere, sensibilizzare, ascoltare e dialogare con i target individuati - rompere l'impostazione tradizionale, top-down, non dialogica - dialogare con i cittadini con un nuovo linguaggio semplice, chiaro, tra pari, ma anche trasparente e coinvolgente - diventare una best practice nel settore - creare partecipazione sia con l'esterno che all'interno dell'organizzazione amministrativa regionale (funzionari e partenariato) - rendere l’Amministrazione più vicina e contattabile - comunicare i vantaggi per la collettività dall’attuazione del PSR I target. Il target di questo strumento di comunicazione è composto da tutti i cittadini marchigiani: - beneficiari e potenziali beneficiari - abitanti della regione Marche, tra i quali, soprattutto, i giovani - enti pubblici e privati e partenariato - organi di informazione e opinion leader - pubblici interni all’organizzazione regionale