Teleradiologia in Carcere

Con l’entrata in vigore del d.p.c.m. 1 aprile 2008 le competenze sanitarie della medicina generale e specialistica penitenziaria, i rapporti di lavoro e le risorse economiche e strumentali sono state trasferite al SSN e quindi a Regioni e ASL.

La Regione Piemonte con la DGR 38-3983 del 26 settembre 2016 ha attribuito a [email protected] il compito di effettuare attività clinica, in regime di telemedicina, presso gli Istituti di Pena ( privi del Servizio Radiologico Residenziale) delle Province di Cuneo e Asti.

La telemedicina permette di erogare assistenza sanitaria (sia di base sia specialistica) a pazienti che non possono accedere direttamente ai servizi sanitari per difficoltà di varia natura.

L’azione si propone pertanto di porre in essere attività di teleradiologia ( eseguendo esami di radiologia tradizionale – es. radiografie del torace e di ossa e articolazioni-) in grado di diagnosticare tempestivamente alcune patologie particolarmente rilevanti nella popolazione detenuta nonché, contestualmente, di rilevare, dal punto di vista epidemiologico, l’impatto della detenzione sulla salute delle persone ristrette ai fini di evidenziare possibilità di diagnosi precoce.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Con l’entrata in vigore del d.p.c.m. 1 aprile 2008 le competenze sanitarie della medicina generale e specialistica penitenziaria sono state trasferite al SSN . La Regione Piemonte con la DGR 38-3983 del 26 settembre 2016 ha attribuito a [email protected] il compito di effettuare attività clinica, in regime di telemedicina, presso gli Istituti di Pena ( privi del Servizio Radiologico Residenziale) delle Province di Cuneo e Asti. L’azione si propone di porre in essere attività di teleradiologia ( eseguendo esami di radiologia tradizionale – es. radiografie del torace e di ossa e articolazioni-) in grado di diagnosticare tempestivamente alcune patologie particolarmente rilevanti nella popolazione detenuta nonché, contestualmente, di rilevare, dal punto di vista epidemiologico, l’impatto della detenzione sulla salute delle persone ristrette ai fini di evidenziare possibilità di diagnosi precoce.

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