Teleradiologia in carcere

Con l’entrata in vigore del d.p.c.m. 1 aprile 2008 le competenze sanitarie della medicina generale e specialistica penitenziaria, i rapporti di lavoro e le risorse economiche e strumentali sono state trasferite al SSN e quindi a Regioni e ASL. La Regione Piemonte con la DGR 38-3983 del 26 settembre 2016 ha attribuito a [email protected] il compito di effettuare attività clinica, in regime di telemedicina, presso gli Istituti di Pena delle Province di Cuneo e Asti. La telemedicina permette di erogare assistenza sanitaria a pazienti che non possono accedere direttamente ai servizi sanitari. L’azione si propone di porre in essere attività di teleradiologia (esami di radiologia tradizionale) in grado di diagnosticare tempestivamente alcune patologie particolarmente rilevanti nella popolazione detenuta nonché, contestualmente, di rilevare, dal punto di vista epidemiologico, l’impatto della detenzione sulla salute delle persone ristrette ai fini di evidenziare possibilità di diagnosi precoce

Obiettivi, destinatari e contesto: 

L’ azione si propone di: 1) Valutare le modificazioni nella salute dei detenuti in relazione al tempo di detenzione; 2) Analizzare le modificazioni dei tempi di accesso alla diagnosi ed alle cure attraverso l’utilizzo della telemedicina e quindi i benefici ed i miglioramenti dello stato di salute ad essa adducibili; 3) Valutare l’impatto della telemedicina applicata al carcere sul sistema sanitario penitenziario da un punto di vista economico e organizzativo; 4) Promuovere interventi di educazione sanitaria rivolti alle persone detenute al fine di accrescere le loro conoscenze in ambito di prevenzione delle patologie infettive; 5) Analizzare i dati raccolti e disseminare i risultati del progetto. Globalmente, il gruppo di ricerca svilupperà un progetto pilota volto a standardizzare e trasferire un modello di monitoraggio e di valutazione dello stato di salute dei detenuti, al fine di migliorare la salute della popolazione.

Statistiche

Numero di soluzioni 1299
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?