Whistleblowing

Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti

Il progetto whistleblowing è stato adottato dal Comune di Venezia a norma del Piano Nazionale Anticorruzione che prevede che le pubbliche amministrazioni (e le società da esse controllate) siano tenute ad adottare gli strumenti necessari, dotati dei necessari accorgimenti tecnici, per dare attuazione alla tutela del dipendente che effettua le segnalazioni di illeciti di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2011 (introdotto dalla l. 190/2012 "Anticorruzione").

Le segnalazioni inviate al Responsabile designato dall'ente mediante la soluzione applicativa, garantiscono la riservatezza del segnalante.

Il software consente di separare l’accesso all’identità del dipendente dalla segnalazione vera e propria che seguirà il proprio iter di verifica.

Le figure stesse che amministreranno la piattaforma non potranno accedere a tutti i dati che risiedono su un server esterno all’ente e sono protetti da crittografia al fine di impedirne la visione anche agli stessi amministratori di sistema.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

Obiettivo del progetto è offrire ai dipendenti dell'Ente una disciplina applicativa delle disposizioni introdotte dalla legge n. 190/2012 volte a incoraggiare i dipendenti a denunciare gli illeciti di cui vengano a conoscenza nell’ambito del rapporto di lavoro, contemporaneamente garantendo ad essi la tutela della riservatezza e la protezione contro eventuali forme di ritorsione che si possano verificare sempre in ambito lavorativo.

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