WIFI e SPID (“wifi-spid”)

Contribuire alla realizzazione di una rete wifi della PA, aperta ai cittadini

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale https://www.spid.gov.it/) è ormai una realtà che coinvolge sempre più l’accesso ai servizi online delle PA.

L’Università di Torino ha già adottato SPID come sistema di autenticazione al portale di ateneo (www.unito.it) ed ai servizi online collegati in “single sign on”.

E’ in fase di implementazione (fase di test) una soluzione che permetta a tutti gli utenti in possesso di credenziali SPID di accedere alla rete sua Wifi di ateneo (le stesse utilizzate per accedere anche al sito delle Agenzie delle Entrate, INPS, ecc).

L’idea è quella di “aprire” la rete wifi di ateneo https://www.unito.it/servizi/servizi-line/il-wifi-delluniversita che ha ampia copertura nel contesto metropolitano di Torino ai cittadini in possesso di SPID.

Sul piano della comunicazione, per la promozione del servizio, si potrebbe “annunciare un opportuno SSID (Unito-wifi-spid?) per rendere evidente il servizio.

Con questa modalità, se di interesse generale, tutte le PA (università incluse) potrebbero estendere il servizio wifi agli utenti SPID.

Se le PA lo facessero in modalità “standard” (tutti con lo stesso naming per essere riconosciuto dai cittadini a prescindere dalla PA di riferimenti) di fatto si realizzerebbe una rete wifi della PA come “federazione” delle reti wifi già esistenti. SPID ne rappresenterebbe il collante.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

• Contribuire alla realizzazione di una rete wifi della PA, aperta ai cittadini • Fornire ai cittadini che frequentano uffici/spazi della Pubblica Amministrazione (Università di Torino in questo caso) la connessione alla rete wifi con le credenziali di autenticazione SPID. • Maggiore facilità di accesso alla rete. L’utente non avrà più molteplici credenziali per accedere ai servizi ma con la credenziali SPID riuscirà ad accedere anche alla rete Wifi • Miglior efficienza nella gestione delle credenziali (azione demandata all’Identity Provider e non più al fornitore del servizio). • Riduzione dei costi di gestione: il fornitore del servizio non dovrà più preoccuparsi di accreditare l’utente. • Riduzione dei rischi (sicurezza informatica): processo di autenticazione in capo al provider accreditato per l’autenticazione (SPID) • Analisi dei livelli di servizio SPID per rendere il servizio sicuro

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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