World Cancer Day 2017

#WorldCancerDay, #WeCanICan, #IFOrlove

La campagna World Cancer Day richiama nel mondo milioni di persone impegnate attivamente nella sensibilizzazione alla lotta contro il cancro incoraggiando la prevenzione, la ricerca e la necessità di infrangere lo stigma sociale che accompagna questo tipo di malattia. Anche nel 2017 gli IFO hanno voluto dare il proprio contributo con una campagna svolta principalmente sui social utilizzando come testimonial i propri medici e ricercatori e la loro autorevolezza nella trasmissione di messaggi significativi.

Il progetto ha previsto una sessione fotografica per ogni testimonial, editing che ha portato alla creazione di 11 cartoline personalizzate con relative frasi emozionali successivamente rielaborate in un video ed è stato redatto un Comunicato Stampa diffuso alla stampa e sul sito internet www.IFO.it. 3 gli Hashtag utilizzati: #WorldCancerDay, #WeCanICan, #IFOrlove.

La campagna ha generato una forte viralità che ha portato oltre 250mila visualizzazioni totali senza investimento.

Obiettivi, destinatari e contesto: 

• Raggiungere il maggior numero di persone possibili con il minor costo • Attuare una campagna di comunicazione friendly e di impatto visivo • Coinvolgere i nostri medici e ricercatori facendo emergere i vari ambiti di ricerca • Coinvolgere i pazienti e le associazioni • Sensibilizzare i cittadini alla prevenzione e a stili di vita salutari • Creare rumors sui social grazie ai nostri fan • Stimolare i media mainstream che grazie anche alla massiccia diffusione virale della campagna ne hanno dato notizia

Statistiche

Numero di soluzioni 1042
Opinione più recente itinerari possibili
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

FORUM PA Challenge logo

A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?