BestApp

dall’IRCCS digitale all’analisi di impatto ecologico

Presso la Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta (FINCB) nel periodo di emergenza è stato sviluppato il servizio di neuro-Telemedicina , che ha raggiunto consistenti numeriche in termini di prestazioni erogate e un ottimo livello di gradimento da parte dei pazienti. La soluzione presentata prevede l'introduzione di un App per fuire dei servizi in mobilità (BestApp”) e la successiva integrazione a soluzioni di Artificial Intelligence e Machine Learning in grado di combinare e rielaborare i dati clinici raccolti dalla piattaforma, i documenti clinici pregressi ed i parametri vitali rilevati. Approvata, finanziata e/o in fase di realizzazione biettivo del presente progetto è l’evoluzione della Telemedicina presso la Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta (FINCB) con l’introduzione dell’App “BestApp” e la successiva integrazione a soluzioni di Artificial Intelligence e Machine Learning in grado di combinare e rielaborare i dati clinici raccolti dalla piattaforma, i documenti clinici pregressi ed i parametri vitali rilevati. Il progetto prevede anche una finale valutazione dei principali impatti diretti ed indiretti per pazienti e operatori sanitari, nonché rispetto all'impatto ambientale in termini di riduzione delle emissioni di CO2. Il progetto è stato realizzato tramite interazione e validazione tra i sistemi informativi Aziendali, e i con clinici della FINCB afferenti all’UOC Neurologia X, Malattie Degenerative e Neurometaboliche Rare e UOC Neurologia I, Malattia di Parkinson e Disturbi del movimento.

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Statistiche

Numero di soluzioni 1747
Opinione più recente Riorganizzazione del servizio di assistenza socio sanitaria
Opinione meglio votata BASTA PERDITE DI TEMPO IN FILE ALLE POSTE O IN BANCA
Amministrazione più propositiva Regione Puglia

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A ciascuno la sua parte: noi ci prendiamo la responsabilità di elencare alcune “sfide” che lanciamo a quelli che non si sono rassegnati e hanno ancora voglia di mettere la loro intelligenza e la loro creatività al servizio del bene comune. Chi raccoglie la sfida?